sabato 25 maggio 2013

Fotogiornalismo, cellulari e giornalismo partecipativo

«Con la diffusione dei cellulari dotati di fotocamera, ogni individuo può fotografare qualsiasi avvenimento ancora prima che un giornalista ne venga a conoscenza. Dati questi presupposti, come può distinguersi il fotogiornalista dal fotografo improvvisato?


Secondo me ovviamente dalla professionalità, dall’esperienza, dalla capacità di tenere in rilievo l’aspetto più significativo della situazione. Il fotografo professionista coglie in genere l’essenziale di quello che va raccontato. Non fotografa a caso.» (Intervista di Gianluca Bocci a Mario Dondero)


Pensadoci, aveva ragione quel tale: Elementare, Watson!

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