mercoledì 29 febbraio 2012

Il prezzo ufficiale della Canon EOS-1D X

Canon germania ha comunicato che la Canon EOS-1D X sarà in vendita dalla fine di aprile, al prezzo di 6.299 euro.
Nessuna notizia in merito sul sito italiano.

lunedì 27 febbraio 2012

Video con la reflex digitale - corso di due giorni a Roma

Laboratori Visivi organizza, per sabato 17 marzo e domenica 18 marzo 2012, un corso di video con fotocamere reflex dslr.

Il corso si rivolge sia agli appassionati di fotografia che si vogliano cimentare con il video per utilizzare a pieno le proprie fotocamere reflex digitali, sia agli operatori video abituati alle precedenti videocamere che vogliano aggiornare la propria formazione professionale affacciandosi al panorama delle reflex dslr. Gli strumenti messi a disposizione degli allievi, in particolare le Canon Eos 5D e 7D, sono considerate attualmente i mezzi più competitivi nel mercato delle reflex digitali professionali.

Il corso vedrà l'alternanza di due insegnanti (Davide Manca e Stefano Snaidero) provenienti da ambiti formativi diversi al fine di coniugare le competenze di un direttore della fotografia abituato a lavorare in ambito televisivo e cinematografico (il primo) con l'esperienza di un fotografo che utilizza le reflex per la realizzazione di foto e video (il secondo).

Programma
Prima giornata
  • Cosa sono le DSLR
  • Affinità e differenze con le telecamere PAL, NTSC e formati di registrazione
  • Supporti di registrazione dati
  • Sensori: full frame e APS-C
  • Ottiche: zoom, fisse, macro e stabilizzate
  • Metodi di messa a fuoco
  • Temperatura colore Sensibilità e Profili immagine
  • Shutter speed
  • Software di gestione Eos Utility
Seconda giornata
  • Gestione di un set con modelli: la luce, la ripresa video e l'armonizzazione con l'audio in una ripresa a due
  • Cenni ai principali movimenti macchina: differenze tra riprese fisse, spallacci, slider e Glidecam
  • Esercitazioni pratiche su quanto appreso

Date/orari
Sabato 17 Marzo: 10:00-13:00; 14:30-18:30
Domenica 18 Marzo: 14:30-18:30

Costo
€ 200 + Tessera annuale Laboratori Visivi

Sede
CinemAvvenire (viale Scalo San Lorenzo, 51 – Roma)

Info
Laboratori visivi

venerdì 24 febbraio 2012

Come si diventa fotografi del National Geographic?

"Come si diventa fotografi per il National Geographic? Non è sufficiente essere dei grandi fotografi, ma bisogna anche possedere le seguenti qualità: competenza, passione, maturità, forza di volontà."
(Kent Kobersteen, direttore della fotografia della rivista National Geographic fino al 2005)

Se il vostro sogno nel cassetto si chiama "diventare fotografo del National Geographic" sapete già che il percorso non sarà facile, e che saper produrre belle fotografie è un requisito necessario ma non sufficiente.
Poichè i sogni vanno perseguiti, dovreste trovare molto utile questo articolo di Kent Kobersteen, ex direttore della fotografia della rivista National Geographic, che spiega quali sono - per la sua esperienza - i requisiti che deve possedere un fotografo del National Geographic.

Wim Wenders parla di James Nachtwey

Se volete capire la fotografia di James Nachtwey dovete leggere questa presentazione di Wim Wenders.

giovedì 23 febbraio 2012

I vincitori del Trofeo Oasis Photocontest 2011

Nelle scorse settimane la giuria dell'Oasis Photo Contest (tra i giurati anche Steve McCurry e Grazia Neri) ha reso pubblici i nominativi dei vincitori dell'edizione 2011.
Se siete appassionati di natura e ambiente non potete mancare di dare un'occhiata alle fotografie vincitrici.


Marie Colvin e Remi Ochlik

«(ANSA) - ROMA, 22 FEB - Due giornalisti, un americano ed un francese, sono stati uccisi durante il bombardamento in corso nella città siriana di Homs. »

Abbiamo negato a lungo la brutalità del conflitto siriano, nonostante le notizie che riuscivano a trapelare dalla cortina di ferro imposta dal regime di Assad (vedi Reuter, Agenzia Fides, PeaceReporters, più tranquillizzante il "Rapporto sulla Siria" degli Osservatori degli Stati della Lega Araba al 18 gennaio 2012).

Lo scorso 22 febbraio l'occidente è stato richiamato bruscamente alla realtà dall'uccisione dei due giornalisti Marie Colvin (55 anni, americana, da anni risiedeva in Gran Bretagna dove lavorava per il Sunday Times) e Remi Ochlik (25 anni, francese, fotografo free-lance, pochi giorni fa aveva vinto il World Press Photo, categoria General News, con il suo reportage fotografico degli scontri in Libia). Secondo Reporters Without Borders, l'edificio nel quale si trovavano i due giornalisti uccisi sarebbe stato colpito deliberatamente dalle truppe del regime di Assad, proprio per dare un segnale forte contro la diffusione di notizie sugli scontri in Siria.

Improvvisamente, e con molta ipocrisia, abbiamo scoperto che in Siria si muore. Fatto che Colvin e Ochlik avevano già tentato, inutilmente a quanto pare, di raccontare al mondo.

Novità Canon in arrivo: fotocamere, ottiche e un flash

Raffica di novità attese da Canon per la fine di febbraio/inizio marzo.
Secondo il sito Canon Rumors, Canon presenterà nelle prossime settimane uno o due nuove fotocamere, un nuovo flash professionale e tre nuove ottiche, tra la quali un pancake da 40mm.
Ma andiamo con ordine.

Fotocamere
Potrebbe chiamarsi Canon 5Dx o 5D Mark III, e dovrà vedersela con la Nikon D800.
E' accreditata di un sensore full frame da 22 megapixel, autofocus su 61 punti, mirino ottico con copertura del 100%, display LCD da 3.2 pollici, doppio slot per schede CF/SD Card e prezzo di 3.500$, ed è attesa per il prossimo 27/28 febbraio, staremo a vedere.

Sembra anche essere arrivato il momento della Canon EOS 650D (o Rebel T4i) che prenderà il posto della Canon EOS 600D. Non trapelano grandi indiscrezioni: si vocifera di un sensore CMOS APS-C da 24 megapixels abbinato al processore Digic Image 5.

Flash
Canon 590EX Speedlite: è l'erede del Canon Speedlite 580EX II, avrà la gestione via radio incorporata e sarà presentato con la nuova 5Dx/Mark III.

OtticheNon trapelano indiscrezioni sulla data di presentazione di queste tre nuove ottiche ("più probabile prima che dopo" dice CR):
- EF-S 18-135 II, dovrebbe arrivare in kit con la nuova della Canon EOS 650D e sarà dotato di un autofocus ottimizzato per le riprese video. Nessuna ipotesi sul prezzo.
- EF 200-400 f/4L IS 1.4X, ad un prezzo (ipotizzato) di 11.000$
- EF 40 f/2.8 Pancake, probabilmente EF, che dovrebbe essere annunciato con la nuova 5D, o subito dopo.

mercoledì 22 febbraio 2012

Nikon D800 e Nikon D700, il rumore sopra i 3200 ISO

Nikon Rumors pubblica un confronto sul rumore agli alti ISO nelle immagini prodotte con la Nikon D800 e Nikon D700.
Purtroppo, la mancanza di nitidezza delle immagini prodotte dalla D700 rende difficile, a mio parere, il confronto; ve lo segnalo comunque, in attesa di trovare qualcosa di meglio.

Olympus OM-D E-M5 in mano e prime impressioni

Olympus ha organizzato un evento per la stampa di settore ad Amsterdam, per consentire ai giornalisti di provare con mano la nuova - e già ambitissima - Olympus OM-D E-M5.

Purtroppo, e non mi spiego il perché, non sono stato invitato. Era però presente Andy Westlake per dpreview, che ha pubblicato le sue prime impressioni sulla fotocamera, sul mirino elettronico e sulle immagini dopo alcune ore trascorse in piacevole compagnia della E-M5.

Posso dirlo? Beato lui, pagato per fare ciò che noi sogniamo!

martedì 21 febbraio 2012

Robert Doisneau: sono deciso ad impedire al tempo di scorrere

"Sapevo che tutto ciò stava sparendo. Volevo assolutamente fissarne il ricordo"

Oggi sono incappato in questa citazione, attribuita a Robert Doisneau, e ho avuto la netta sensazione di aver trovato lo scopo del gesto fotografico.
Incuriosito, mi sono regalato una (rapida e alquanto superficiale) ricerca sul web, che attribuisce a Doisneau anche questa frase:

"Non mi sono mai chiesto perché scattassi delle foto. In realtà la mia è una battaglia disperata contro l'idea che siamo tutti destinati a scomparire. Sono deciso ad impedire al tempo di scorrere. È pura follia."

In mostra i grandi fotografi della Galleria civica di Modena

Sabato 17 marzo 2012 alle ore 18.00 la Galleria civica di Modena riapre le sale di Palazzo Santa Margherita alle fotografie e ai disegni della collezione permanente secondo il progetto espositivo elaborato a partire dallo scorso anno.

La Raccolta della Fotografia troverà spazio in sala grande dove sarà presentata una scelta di ritratti di grandi artisti scattati da maestri della fotografia italiani e stranieri.
Tra i protagonisti ritratti Alighiero Boetti, Salvador Dalì, Max Ernst, Franco Fontana, Jannis Kounellis, Piero Manzoni, Pino Pascali, Pablo Picasso, Robert Rauschenberg, Andy Warhol, fotografati da autori come Claudio Abate, Lucien Clergue, Giorgio Colombo, Robert Doisneau, Carlo Fei, Gianfranco Gorgoni, Annie Leibovitz, Silvia Lelli, Uliano Lucas, Roberto Masotti, Arnold Newman, Paolo Pellion di Persano, Roger Pic, August Sander, Alberto Schommer, Paolo Terzi.

L'allestimento presenta alcune opere che documentano importanti eventi artistici di cui furono protagonisti diversi autori italiani nel corso degli anni Sessanta e Settanta. Fra queste lo scatto di Claudio Abate dell'installazione di Jannis Kounellis "Cavalli" presentata nel 1969 alla Galleria L'Attico di Roma; oppure quella di Giorgio Colombo del "Vascello Fantasma" con cui Mario Merz ha partecipato alla Biennale di Venezia del 1972.
Alcuni ritratti – come ad esempio quelli di Peter Phillips, Peter Blake e Allen Jones – hanno invece un legame diretto con la storia della Galleria civica poichè sono stati realizzati durante le fasi dell'allestimento delle mostre.
Tra le opere selezionate vi sono anche scatti familiari al grande pubblico, ormai entrati nell'immaginario popolare ma la cui appartenenza alla Raccolta della Galleria è ancora poco nota.
tra queste spicca il celebre ritratto di Yoko Ono e John Lennon scattato da Annie Leibovitz nel 1980 a poche ore dall'assassinio dell'ex Beatle.
Esposto anche il famoso scatto di August Sander del 1927 che ritrae il pittore tedesco Anton Räderscheidt, entrato ormai nella storia della Fotografia.

La sequenza delle fotografie sarà intervallata da due documenti filmati di grande interesse, il cortometraggio su Pablo Picasso girato da Luciano Emmer nel 1954 e "Pog goes the Easel", precoce resoconto sulla Pop Art inglese realizzato da Ken Russel nel 1962.

L'allestimento della collezione è aperto a ingresso gratuito dal mercoledì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30. Il sabato, la domenica e i festivi con orario continuato dalle 10.30 alle 19.30. Lunedì e martedì chiuso.
Info: Galleria civica di Modena

Facebook, Twitter, Tumblr, Google+, Pinterest. Quel che resta alla fotografia

In questi ultimi giorni leggo sempre più spesso articoli su Pinterest, e su come questo (ennesimo) sito di social network possa (anzi, senza dubbio sia!) il sito ideale per i fotografi, sul quale non possono mancare, indispensabile per promuovere il proprio lavoro e crearsi un audience (ovvero, potenziali clienti di libri, corsi, e-book...)
Solo qualche mese fa leggevo le stesse cose di Google+, di quanto spettacolare fosse, degli incredibili strumenti di promozione e condivisione delle fotografie.
Probabilmente furono dette le stesse cose di Facebook un paio di anni fa, non ho modo di verificare, e al tempo il fenomeno "social network" mi aveva lasciato sostanzialmente indifferente (ad eccezione di LinkedIn, che si è dimostrato utile per il mio lavoro).

Facebook, Twitter, Tumblr, Google+, Pinterest... è veramente necessario essere presente su tutti questi siti per promuovere se stessi e i propri prodotti (le foto)?

Joerg Colberg (Conscientous) provocatoriamente si domanda "Ti senti abbastanza sociale adesso?"
Non è, la sua, un'invettiva contro i social network (lo si trova sicuramente su Twitter e Google+ e, inoltre, chi gestisce un sito ha ben presente la potenza di un Facebook nel dare improvvisa popolarità ad un articolo), ma il domandarsi se non si dia troppo importanza al contenitore, più che al contenuto. Se, per promuovere il proprio lavoro di fotografi, sia meglio dedicare un'ora in più alla fotografia, o un'ora in più all'ennesimo social network (in una sfida impari, perchè ci sarà sempre un nuovo social network migliore di ...).

A questo proposito, vi segnalo anche lo studio "State of Social Media Marketing" (Awareness Inc., 35 pagine) che illustra "le principali aree di investimento e i più grandi cambiamenti che interesseranno il social media marketing nel 2012, in base ai pareri di 320 marketer operanti in vari settori merceologici".
Dategli un'occhiata: oltre ai prevedibilissimi social network, si torna a parlare di blog e forum, due dinosauri del web dati per estinti già decine di volte. Il che mi sembra inevitabile: i contenuti, prima di essere condivisi, devono essere creati. Trovate il tutto sull'ottimo Tagliablog.


Immagine (CC) RG mobility

lunedì 20 febbraio 2012

Chromasia, v.m. 18 anni

Era da un bel po' che non tornavo sulle pagine di Chromasia, ed ogni volta mi ripeto che c'è un motivo per il suo successo.

Tuttavia, più che ai minori di 18 anni, mi sento di sconsigliarlo vivamente a chi avversa ogni passaggio in camera chiara; al contrario, è fonte di ottimi spunti per chi non ha paura di buttare le proprie immagini in pasto agli algoritmi di Photoshop.

venerdì 17 febbraio 2012

Hai fatto il backup delle tue foto?

Alzi la mano chi fa regolarmente il back-up delle proprie foto. Quanti siete (io mi tiro fuori subito)? Uno, due, tre... pochi, pochini.
Non dico che si deve arrivare a fare una copia in locale e un'altra in remoto, ma almeno una copia di sicurezza è opportuno prevederla.

Per orientarvi tra le diverse soluzioni possibili (servizi di file hosting, dischi esterni, server di back-up...), vi segnalo il post "Perchè fare il backup delle vostre foto", di Alessio Michelini.
E' un po' lungo ma sicuramente più efficace degli scongiuri o del confidare sempre nella buona sorte.

Update: per automatizzare le operazioni di backup / sincronizzazione sto usando il software "PureSync", che nella versione per uso personale è gratuito, e mi sembra funzionare più che bene.

Nella foto il portachiavi "Toccaferro", designer Massimo Tani e Francesco Adriano Pizzi.

giovedì 16 febbraio 2012

Presentazione della Canon EOS C300 a Roma

Canon EOS C300

Martedì 21 febbraio presso il punto vendita Sabatini di Via Germanico 168/a (Roma), con la collaborazione ed il supporto degli esperti Canon verranno mostrate tutte le caratteristiche della nuova Canon EOS C300, la videocamera per il cinema Canon.

La giornata sarà organizzata in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana durante le quali verrà spiegato il sistema di funzionamento delle ottiche, le particolarità ad esse collegate, le modalità di ripresa e di acquisizione e i setting.

Dalle 10.00 alle 13.00 la prima sessione, seguita da un touch and try. La presentazione si ripeterà nella sessione pomeridiana, dalle 16.00 alle 19.00, sempre con la possibilità di provare con mano la camera.
Ingresso gratuito e aperto a tutti, dai professionisti ai curiosi.


Se siete interessati alla Canon EOS C300 potrebbero interessarvi anche questi articoli:

Il Light Painting di Dr Gosh e Fabrice Wittner


"Short-lived resurection" è un ottimo esempio di light painting (più correttamente i due autori, Dr Gosh e Fabrice Wittner, parlano di light-graffiti).

Se vi interessa sperimentare questa forma, qui potete scaricare gratuitamente una breve guida sulla tecnica del light graffiti (pdf, 12 pagine).

Cosa fare se qualcuno usa una tua fotografia senza chiederti il permesso

Fino ad ora ne ho visto parlare solo sui blog anglofoni; provo quindi a rilanciare la questione anche nel mondo dei blog italiani.

Il tema è questo: è giusto che un giornale usi, senza chiedere l'autorizzazione al fotografo, una fotografia trovata on-line, riservandosi di pagare dopo il costo della licenza per l'uso?

La vicenda è la seguente: il fotografo Jonathan Kent vede una sua fotografia pubblicata sul sito del The Telegraph. Contatta il giornale chiedendo spiegazioni sull'uso della fotografia, e chiedendo che gli venga pagato il compenso per l'uso non autorizzato. La risposta del foto-editor è del tenore seguente: viviamo in un mondo molto veloce, e non possiamo permetterci il lusso di chiedere sempre l'autorizzazione a pubblicare una foto trovata on-line. Se non ci sono particolari elementi, pubblichiamo la fotografia che ci serve, riservandoci di pagare dopo la licenza d'uso ai prezzi di mercato. L'unica alternativa sarebbe quella di usare solo fotografie provenienti da raccolte commerciali, che sono, purtroppo, inadeguate.

La risposta del fotografo è simpatica e inizia così (la traduzione non è letterale):
«Caro Matthew,
parliamo della tua automobile. Un collega mi ha passato la tua e-mail, e la tua posizione è chiara: sei arrabbiato perchè ieri pomeriggio ho preso la tua automobile senza chiedertene il permesso.
Ora, e non cerco di scusarmi, viviamo in un mondo in rapido cambiamento. E io devo muovermi di conseguenza. Devo vedere un sacco di posti, visitare bar, frequentare ristoranti e fare colpo su di un numero incredibile di splendide donne.
Ieri pomeriggio mi chiama la ragazza più sexy che io abbia mai conosciuto. Voleva che l'accompagnassi "All'oca grassa" e, che posso dire, non avevo sottomano un'auto appropriata.
Poi ho visto la tua Aston. Ora, chiamami fesso, ma era lì, parcheggiata in strada, in bella vista. Avrei veramente voluto chiederti il permesso di prenderela per un paio d'ore ma, e questo te lo preciso perchè so che tu non puoi capire come deve vivere la gente come me, tu non hai lasciato un bigliettino sul cruscotto con i tuoi recapiti. ...»


Beh, la questione è semplice: è giusto che un giornale pubblichi, senza chiederne l'autorizzazione, una fotografia trovata on-line solo perchè ne ha bisogno? Ed è giusto che sia il giornale medesimo a stabilire, a posteriori, il costo della licenza d'uso?

Per me la risposta è no a tutte e due le domande. Le fotografie che scatto sono mie, e sono io a dover decidere a quale prezzo venderle. Poi, magari, a quel prezzo non ne venderò neppure una, ma sarà stata una mia scelta.

mercoledì 15 febbraio 2012

Matthias Heiderich, caleidoscopico

Trovo i lavori del fotografo tedesco Matthias Heiderich semplicemente strabilianti, veramente strabilianti.
Tutto qua.

Ottiche e fotocamere Nikon rubate: non comprate questi prodotti!

Qualche giorno fa, a Dublino, è stato rubato il camion che trasportava i prodotti della Nikon per il Dublin NPS roadshow.
Di seguito i numeri di serie dei prodotti rubati, che potrebbero essere rivenduti on-line in tutta Europa (quindi, attenzione!):

Numero di serie - Prodotto
2027872     SB-700
2000776     SB-910
2112783     SB-R200
2112784     SB-R200
2007201     SB-N5
2053595     SU-800
204369      AFS 50/1.4G
211305      AF14/2.8D ED
2102538     AFS 35/1.8G DX
203912         AFS 35/1.4G
205138      AF 105/2D DC
300048      AF 135/2D DC
200382      AFS 300/4D IF
200661      AFS 300/2.8G ED VR2
200606      AFS 200/2G VR II
205164      AFS 600/4G VR ED
302920      AF 16/2.8D FISHEYE
2069545     AFS 105/2.8G VR MICRO
201187      24/3.5D PC-E ED
2009455     AFS 60/2.8G ED MICRO
201222      45/2.8D PC-E ED Micro
2024655     AFS85/3.5G DX ED VR
2023900     AF-S DX MC40/2.8G
231352      AFS 17-35/2.8D
227817      AFS 17-55/2.8G DX ED
333216      AFS 14-24/2.8G ED
478320      AFS 24-70/2.8G ED
212444      AFS 24-70/2.8G ED
33403012    AFS DX 18-105/3.5-5.6G VR ED
225558      AFS 16-35/4G VR ED
20002656    AFS 70-200/2.8G II VR ED
52002585    AFS 28-300/3.5-5.6G VR ED
203336         AFS 200-400/4G VRII ED
62001211    AFS 24-120/4G VR ED
42291832    AFS 18-200/3.5-5.6G VRII DX ED
2102647     AFS 55-300/4.5-5.6G DX VR
438805      AFS TC-14E II
216917      AFS TC-20E III
1110036401  1 NIKKOR 10 F/2.8 White
1050077906  1 NIKKOR VR 10-30 F/3.5-5.6 Black
1310000816  1 NIKKOR VR 10-100 F/4.5-5.6 PD
1250003010  1 NIKKOR VR 30-110 F/3.8-5.6 Black
2000419     FT1 MOUNT ADAPTER
6001003     D90
6056018     D7000
6018500     D5100
5000718     D3X
2017340     MB-D11 BATTERY PACK
43001267    COOLPIX S8200 WHITE
44001624    COOLPIX S6200 PINK
40111099    COOLPIX AW100 BLACK
62005091    NIKON 1 V1 White
64004157    NIKON 1 J1 Silver
65006660    NIKON 1 J1 Red
4001235     WT-4
106780      NIKON 1 V1 GPS UNIT GP-N100 BK (BLACK)
200169      400MM F2.8G AF-S VR IF-ED NIKKOR BLACK
200733      500MM F4G AF-S VR IF-ED NIKKOR BLACK
0000155     MB-D12 MULTIPOWER BATTERY PACK
1001109     ME-1 stereo microphone
2053595     SU-800

2000193     Sample D4
2000382     Sample D4
MPT1088     Sample D800
MPT 2038    Sample WT-5
MPT 2043    Sample WT-5

Attenzione anche ai numeri di serie che trovate qui (sempre Nikon).

Fonte: photographers.ie

Un 28mm f:2.8 pancake per Canon da Cosina

Voigtländer 28mm f:2.8 Color Skopar

Cosina ha aggiornato ed ampliato la serie di ottiche Voigtländer SL II N, presentando una versione aggiornata - unicamente nell'estetica - del 20mm f:3.5 Color Skopar, del 40mm f:2 Ultron e del 58mm f:1.4 Nokton, tutte disponibili con innesto Canon e Nikon.
A queste si aggiungono due nuove lenti (sempre con innesto Canon e Nikon): il 75mm f:1.8 Heliar Classic (disponibile in precedenza unicamente con attacco Leica) e uno splendido (ok, opinione assolutamente personale) pancake 28mm f:2.8 Color Skopar (nella foto), tutto nuovo.

Fonte: the Phoblographer

Le periferie americane di Cally Whitham


Se vi piace girovagare (inspiegabilmente, sono d'accordo) per le zone perifieriche, dove la città si mescola caoticamente con la natura, dovreste apprezzare Dwell e Town, due gallerie fotografiche di Cally Whitham.

martedì 14 febbraio 2012

Test in 4 puntate dell'Olympus E-P3: le conclusioni

Laurence Kim ha pubblicato un'approfondita prova sul campo dell'Olympus E-P3, articolata in quattro puntate:
1. Introduzione;
2. Corpo, comandi e prime impressioni
«After 40 frames or so, it's not too early to conclude that this tiny camera is now my primary personal photography tool.  For a serious, deliberate portrait session I'll still probably shoot medium format film but for 90% of the time when I'm just out and about taking pictures, this camera is it»
3. L'autofocus
«It's going to be hard using my other cameras now that I'm getting spoiled by this system. My Phaseone 645 AF is just archaic by comparison»
4. Qualità delle immagini e conclusioni
Jpeg: «The level of detail is close enough between the EP3 and 5D as to be immaterial. ... The EP3′s jpegs are better than the 5D's. ... There really isn't any detail/resolution penalty for shooting the EP3 in jpeg. If there is, it's minute»
Range dinamico: «The EP3′s dynamic range is better than a small-sensor point-n-shoot, but not by much.  In fact, it's so bad that I would say it's nearly unusable unless you're in very low-contrast light (e.g. in shade or a dull, cloudy day)»
In conclusione: «I sold my E-P3.»

Devo dire che questa è la prima stroncatura che leggo della Olympus E-P3. Giudizio che, è utile sottolinearlo, si basa tutto sulla valutazione soggettiva del range dinamico delle immagini prodotte dalla E-P3, mentre quanto a sistema autofocus ed a nitidezza delle immagini per l'Olympus (in accoppiata con il Panasonic 20mm f:1.7) vi erano state solo parole di elogio.
Per curiosità, ma soprattutto perchè mi fido delle opinioni di Kim Laurence, sono andato a fare un po' di prove sui database di dpreview ed il range dinamico della Olympus E-P3 è (dati strumentali alla mano) estremamente simile a quello della canon EOS 7D, che non è proprio da buttare via. Boh!

lunedì 13 febbraio 2012

Sigma DP1M/DP2M, le anti mirrorless con il fantastico sensore Foveon

Due nuove compatte con sensore di grandi dimensioni da Sigma.
Sigma DP1M/DP2M
Sigma, dopo la SD1M e sempre in onore di Richard "Dick" Merrill, presenta le fotocamere compatte Sigma DP1M e Sigma DP2M, dotate del medesimo sensore Foveon da 15×3 Megapixel (formato APS-C, 24 x 16 mm) usato sull'ammiraglia Sigma SD1, del processore Dual TRUE II engine e di un nuovo monitor (fisso) da 3 pollici e 920k pixel. Il tutto in un corpo macchina di dimensioni molto simili a quelle dell'Olympus PEN E-P3.

La Sigma DP1M e la Sigma DP2M sono uguali in tutto e per tutto, tranne che nell'ottica (fissa) adottata: un 19mm f/2.8 (28mm equivalente) per la DP1M, ed un 30mm f/2.8 (45mm equivalente) per la DP2M. La sensibilità non è stata comunicata, ma sembrerebbe essere tra 100 e 6400 ISO (perdendo così, rispetto ai modelli precedenti, i 50 ISO).

Sono fotocamere prive di ogni orpello "non fotografico", che si giocano tutto sulle promesse di qualità di immagine che il sensore Foveon si porta in dote.
Bisogna però vedere se saranno in grado di competere (in quanto a sistema autofocus, misurazione dell'esposizione, riduzione del ruomore, velocità di accensione/scatto, qualità dell'ottica) con la concorrenza delle mirrorless... se così fosse, toccherebbe farci qualcosa di più di un pensierino. In attesa, ovviamente, di conoscere il prezzo di vendita.

Incontro con Mario Dondero e Simona Guerra

Laboratori Visivi presenta: Incontro con Mario Dondero e Simona Guerra per la presentazione del libro sulla vita e il lavoro di uno dei padri del fotogiornalismo italiano
Sabato 18 febbraio ore 19.00 - "CinemAvvenire" Viale dello Scalo San Lorenzo, 51 - Roma


Laboratori Visivi, in collaborazione con CinemAvvenire, è lieta di ospitare l'incontro con Mario Dondero, uno dei padri del fotogiornalismo italiano e europeo, e Simona Guerra, storica della fotografia e curatrice del libro "Mario Dondero" (2011) edito da Bruno Mondadori, e dedicato alla vita del fotografo.
La presentazione del libro sarà l'occasione per conoscere ed ascoltare i racconti e gli aneddoti della vita del grande fotografo a contatto con le realtà editoriali italiane ed europee come Le Monde, L'Espresso, Le Nouvel Observateur, L'Unità, L'Avanti, e del suo lavoro al fianco di artisti e intellettuali del Novecento come Dino Buzzati, Salvatore Quasimodo, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e Samuel Beckett.

L'appuntamento è presso "CinemAvvenire" (Viale dello Scalo San Lorenzo, 51, Roma) il prossimo 18 febbraio alle ore 19.00.
Aperitivo dalle ore 18.00. (Ingresso con tessera Arci. Per chi sottoscrive la tessera durante la serata, in omaggio una consumazione di benvenuto).

A seguire book signing

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Mario Dondero - Inizia a collaborare nei primi anni cinquanta a "l'Unità", "L'Avanti", "Milano Sera", "Le Ore". Legato al cosiddetto gruppo dei "Giamaicani" (i frequentatori del bar Giamaica a Milano), Milan Alfa Castaldi, Camilla Cederna, Luciano Bianciardi, Giulia Niccolai, Carlo Bavagnoli, Ugo Mulas, Uliano Lucas, nel 1955 si sposta a Parigi dove collabora con "L'Espresso", "L'Illustrazione Italiana", "Le Monde", "Le Nouvel Observateur". Frequenta e ritrae scrittori e intellettuali francesi (Roland Topor, Claude Mauriac, Daniel Pennac, Jeshar Kemal). Il suo interesse per l'Africa si è manifestato attraverso la collaborazione alle riviste Jeune Afrique, Afrique-Asie, Demain l'Afrique. Oggi continua a girare il mondo e a ritrarre gli uomini e la loro storia, per giornali, riviste e associazioni umanitarie come Emergency.

Simona Guerra - Storica della fotografia e consulente di archivi fotografici. Si occupa di catalogazione, archiviazione e valorizzazione di fondi fotografici collaborando con alcuni dei maggiori archivi italiani e con diverse istituzioni italiane. Laureata al DAMS di Bologna, ha studiato Storia della fotografia con Italo Zannier. Nel 2000 ha lavorato al primo riordino dell'archivio Mario Giacomelli e alla sua retrospettiva poi tenutasi a Palazzo delle Esposizioni a Roma. Ha pubblicato tra l'altro "Mario Giacomelli. La mia vita intera" (Bruno Mondadori). Dal gennaio 2009 tiene la rubrica mensile "Fotologie in Archivio" sulla rivista Fotologie.it.


Un progetto a cura di Laboratori Visivi - Laboratori Visivi è una realtà associativa che da cinque anni si dedica alla promozione e alla divulgazione del linguaggio e della cultura fotografica. Sviluppa parallelamente un'attività di formazione alla fotografia dalle basi alla specializzazione professionale e una programmazione di incontri, workshop, progetti ed eventi fotografici che vedono come protagonisti importanti personalità del mondo della fotografia e del fotogiornalismo.

In collaborazione con CinemAvvenire - L'Associazione CinemAvvenire, fondata nel 1992 alla Mostra del Cinema di Venezia da Gillo Pontecorvo, Massimo Calanca e Giuliana Montesanto, ha aperto il Centro Culturale Polivalente nel quartiere di San Lorenzo. L'obiettivo è di realizzare le attività di promozione della conoscenza e dell'amore per il cinema e le altre arti, caratteristiche dell'associazione, in una sede "sulla strada", in un quartiere popolare, giovanile ed universitario, per un pubblico sensibile ed attento alle nuove domande culturali e alle iniziative che integrano i linguaggi artistici con "l'arte di vivere".  Per sviluppare un dialogo tra artisti, pubblico ed animatori culturali in un centro di idee, di incontri, di amicizia, di scambi di punti di vista e di valori, di divertimento, di spettacolo, di creatività, di riflessione e sperimentazione sull'arte, la bellezza, il senso del vivere, e sul rapporto tra l'arte e la vita.

Viaggio fotografico in Camargue con Giorgio Baruffi e Giovanni Vanoglio

Comunicato stampa


Cavalli bianchi al galoppo in camargue
La Camargue è natura selvaggia, immensità pianeggiante, mosaico di stagni, di paludi e terre aride disegnate dal mare e dal vento. Ma è anche terra dell'uomo, delle sue risaie e delle saline, degli allevamenti dei tori neri e dei cavalli bianchi. Un ecosistema complesso, e quindi fragile, eccezionalmente ricco di biodiversità, soprattutto se pensiamo all'avifauna stanziale e migratoria.
Un territorio sinonimo di ribellione, orgoglioso della sua storia e della sua natura, da scoprire lasciandosi trasportare dal suo ritmo.

Un territorio da scoprire con i fotografi Giorgio Baruffi e Giovanni Vanoglio che accompagneranno gli iscritti alla scoperta della Camargue partendo dalla fauna che l'ha resa famosa in tutto il mondo, senza perdere di vista il magnifico panorama che la foce del Rodano regala al fotografo: ampi specchi d'acqua che si alternano a spazi di vera wilderness, a vigne e saline, in un continuo cambiamento di forme, colori e luce.

Sono previste due date primaverili (dal 28/04 al 1/05, e dal 31/05 al 3/06), della durata di 4 giorni e 3 notti, che permetteranno ai fotografi partecipanti di ammirare la Camargue in tutto il suo splendore, dall'alba al tramonto.

Per informazioni: Giorgio Baruffi (www.gbphoto.it/giorgio/camargue | giorgio.baruffi@tin.it | 338.6.1234.79)


Giorgio Baruffi, fotografo professionista.
Dai matrimoni ai viaggi, dalla didattica allo still-life, passando per i miei generi prediletti, la macrofotografia e la fotografia naturalistica, si occupa di fotografia a 360°. Fa parte dell'associazione nazionale fotografi professionisti (TAU Visual), dell'associazione nazionale fotografi di matrimonio (ANFM) e di Nikon Professional Services (NPS), continuando però ad essere, soprattutto, un grande appassionato di fotografia.

Giovanni Vanoglio, fotografo professionista.
Una laurea in urbanistica nel cassetto ha sviluppato in lui una forte attenzione nelle ricerche sul paesaggio urbano e naturale: nascono così i progetti "S8 - letture ed interpretazioni del sottosuolo urbano" e "Le isole della Laguna ne L'Universo", concretizzatesi poi nelle omonime mostre. Tuttora attivi sono i percorsi di ricerca "Urban Flowers", sulla nuova viabilità urbana, e "Landscape' Signs", immagini monocromatiche ad altissimo contrasto.

World Press Photo 2012, i premiati

Una donna sorregge il figlio ferito nel corso delle manifestazioni di protesta contro il Presidente Yemenita Ali Abdullah Saleh; questa pietà contemporanea ha consegnato allo spagnolo Samuel Aranda il primo premio del http://www.worldpressphoto.org/gallery/2012-photo-contest.

Tra i premiati anche gli italiani:
  • Emiliano Larizza, secondo nella categoria "arts and entertainment", con il reportage "Saut d'Eau piligrimage", da uno dei luoghi sacri di Haiti;
  • Pietro Paolini, secondo nella categoria "Daily Life", con il reportage sugli indios boliviani;
  • Eduardo Castaldo, terzo nella categoria "Spot News", con il reportage sui primi giorni della rivoluzione egiziana;
  • Simona Ghizzoni, terza nella categoria "contemporary issues", con una foto dalla Palestina;
  • Francesco Zizola, terzo nella categoria "nature", che fotografa i tonni in una tonnara;
  • Paolo Pellegrin, secondp nella categoria "General News", con il suo reportage del Giappone nei giorni successivi allo tsunami.
Se state leggendo questo post perchè sognate di diventare fotogiornalisti, e di partecipare un domani anche voi al World Presso Photo duemilaequalcosa, vi segnalo l'articolo "World Press Photo 2011 e argomenti affini…" di Luca Pianigiani.

venerdì 10 febbraio 2012

Scheda Nikon D800

Nikon D800


Sintetica descrizione della macchina
Corpo in lega di magnesio tropicalizzato, sensore CMOS (a pieno formato) in formato FX da 36,3 megapixel; ISO 100–6400 estendibile fino a un massimo di 25.600 (equivalente) e un minimo di 50 (equivalente); Sistema AF a 51 punti selezionabile o configurabile singolarmente con impostazioni di copertura a 9, 21 e 51 punti; Processore di elaborazione delle immagini EXPEED 3 con conversione A/D a 14 bit ed elaborazione delle immagini a 16 bit; Monitor LCD da 3,2 pollici a 921.000 punti; Funzione D-Movie muli-area che consente di registrare filmati Full HD (1080p) nei formati FX e DX a 30p, 25p e 24p; uscita HDMI senza compressione a periferiche esterne e controllo audio Hi-Fi; Lampeggiatore i-TTL incorporato.

Sul sito del produttore
Comunicato stampa
Nikonreflex - D800

Prove
Tom's hardware - Nikon D800 con sensore da 36 Mpx, anteprima e primi scatti

Tecnica
Imaging resource - Il funzionamento del filtro anti aliasing nella D800E

Gallerie fotografiche
Cliff Mautner on the Nikon D800

Video
Joy ride - Il video e il ditero le quinte

giovedì 9 febbraio 2012

Come migliorare l'ottica di base con pochi euro

Come rendere il vostro obiettivo economico molto simile ad uno della serie "L", con pochi euro ed un minimo di manualità.

E' incredibile cosa si può ottenere con pochi euro, se ben spesi.
In questo articolo "How to Increase the Performance of Your Canon Kit Lens" viene spiegato come trasformare l'ottica acquistata in kit con la macchina fotografica (nella fattispecie, un obiettivo Canon EF-S 18-55, nella foto) per renderla molto simile ad una della serie "L", la linea professionale di Canon.

Detta così sembra una boutade, e io stesso ero perplesso (e temevo che l'elaborazione fosse troppo complicata); è, invece, alla portata di chiunque abbia un minimo di manualità con il fai da te. E il risultato è veramente impressionante.

Se provate, fatemi sapere, per cortesia, come è andata.

Nadia Wicker, ritratti

Dopo l'orgia di macchine fotografiche (che altro non dovrebbero essee che le fredde esecutrici delle nostre decisioni), torno a parlare di fotografi, ovvero di chi è più preoccupato dell'immagine che vuole produrre che del mezzo che utilizzerà.

Tante chiacchiere per segnalarvi il sito di Nadia Wicker, truccatrice e fotografa, ed in particolare due suoi lavori: Shaman e Ursides. Interpretazioni molto creative del genere "ritratto fotografico".

mercoledì 8 febbraio 2012

La Sigma SD1 scontata del 76%

Della Sigma SD1 si è, purtroppo, parlato più per le vicende legate al suo prezzo di vendita che per la qualtià delle sue immagini.

Alla presentazione, la Sigma SD1 viene proposta al prezzo (folle, esorbitante, fuori dal mondo, fate un po' voi) di 9.770 dollari.

Cinque giorni dopo la presentazione, Sigma annuncia che la SD1 sarà in vendita al prezzo di "circa" 6.899$ (il "circa" l'ha usato Sigma, non io). Vale a dire, "circa" 3.000 dollari in meno del prezzo annunciato ufficialmente pochi giorni prima. E 3.000 dollari non sono bruscolini.

Visto che di Sigma SD1, a quel prezzo, non ne hanno probabilmente venduta nemmeno una, ora Sigma corre ai ripari: Rinomina la SD1 in "Sigma SD1 Merrill", in onore di Dick Merril (inventore del sensore foveon), non cambia neppure una minuscola vite della fotocamera e la mette in vendita al prezzo di 2.299$ (il prezzo di vendita suggerito sarebbe, comunque, di 3.300$; 2.299$ è il prezzo minimo che i rivenditori si impegnano a rispettare).

Fatti due conti, parliamo di uno sconto di 7.401$, ovvero del 76%.
Non male.
Non male davvero.

Ecco l'Olympus OM-D E-M5 (caratteristiche, prezzo, prime fotografie e video)

Tanto tuonò che piovve.

Questa mattina, finalmente, è stata presentata ufficialmente la nuova Olympus OM-D E-M5, attesissima (a giudicare dalla reazioni del web) mirrorless di fascia alta.
Ma mai presentazione fu più inutile: da settimane, oramai, giravano in rete foto e caratteristiche della nuova fotocamera.


Comunque, è ora possibile iniziare a parlare di fatti (non più di voci), in attesa di leggere le prime prove per giudicare la qualità delle fotografie (ciò che, alla fine, realmente conta):
  • Corpo in lega di magnesio tropicalizzato
  • Nuovo sensore CMOS micro quattro-terzi da 16 megapixel
  • Processore TruePic VI dual core
  • Velocità massima di scatto 9 fps
  • Sensibilità da 200 a 25.600 ISO
  • Mirino elettronico da 1.4 megapixel, con copertura del 100% dell'immagine e fattore di ingrandimento 1,15x, refresh rate pari a 120 fps
  • Schermo touch-screen, OLED, basculante, da 3 pollici e 610k punti
  • Sensore stabilizzato su 5 assi (per compensare i movimenti verticali, orizzontali, rotatori)
  • Acquisizione di video in Full Hd e formato "mov" o "avi"
  • Sistema di riduzione della polvere
  • Controllo wireless dei flash
  • Otturatore garantito per 100.000 scatti
  • Tempi di scatto da 1/4000 seco a 60 sec
  • Livella elettronica sull'asse orizzontale e verticale
  • Sistema di misurazione dell'esposizione su 324 aree

Il prezzo (in pre-vendita per gli USA) è di 999,99$ (sic!, diciamo 1.000$) solo corpo (in realtà il flash FM-LM2 è sempre incluso); sul sito giapponese è possibile vedere le prime fotografie scattate con l'Olympus OM-D E-M5; per tutte le caratteristiche vi rimando, invece, al sito americano (quello italiano mi dà un messaggio di errore).


UPDATE:
qui trovate il primo video in FullHD girato con la E-M5. Sono pochi secondi, non è straordinario, ma se siete curiosi...
e qui trovate una rassegna di altre fotografie, a diversi ISO, scattate sempre con la E-M5.

martedì 7 febbraio 2012

Nikon D800, prezzo e caratteristiche

Nikon D800

La nuova Nikon D800, dotata di un mostruoso sensore fullframe da 36,3 megapixel, sarà in vendita in due versioni:
  • la Nikon D800 a circa 3.000$, solo corpo;
  • la Nikon D800E a circa 3.300$, sempre solo corpo. Questa seconda versione sarà priva del filtro anti-aliasing, per una migliore risoluzione dell'immagine. Miglioria che, secondo engadget, non è immediatamente visibile.
La Nikon D800 sarà in commercio da fine marzo, per la D800E bisognerà aspettare ancora qualche settimana, fino alla metà di aprile.

Per tutte le caratteristiche della nuova Nikon D800 vi rimando al comunicato stampa di Nital.

giovedì 2 febbraio 2012

Il bello del ghiaccio

In questi giorni di Italia imbiancata vi segnalo il portfolio "Melt portrait of an iceberg", di Simon Harsent, per scoprire la bellezza di queste montagne di ghiaccio.

mercoledì 1 febbraio 2012

Pentax K-01, le foto in anteprima

Credo che sia un'anteprima assoluta per l'Italia; in attesa di essere smentito, ecco le prime fotografie della nuova Pentax K-01, che sarà presentata domani 2 febbraio. Ammetto che mi aspettavo una concorrente diretta della Fuji X-Pro1, o della Olympus PEN E-P3. Invece, è una mirrorless che mi richiama più che altro la Panasonic Lumix GH3. Di seguito anche la prima foto del compattissimo obiettivo Pentax-DA 40mm f/2.8 XS, interpretazione estrema del concetto di ottica pancake!

Fotografia del corpo macchina della Pentax K-01

Fotografia delle ottiche utilizzabili con la Pentax K-01

Fotografia dell'obiettivo Pentax-DA 40mm f/2.8 XS


Fonte: photorumors.

L'Olympus O-MD? Si chiamerà E-M5 (e qualche chiacchiera in più)

Olympus E-M5, questo dovrebbe essere il nome della nuova Olympus PEN, la cui presentazione è prevista per il prossimo 8 ottobre.
Dovrebbe, proseguiamo con il condizionale, adottare il medesimo sensore della Panasoni GX1 (!), mentre la tecnologia del viewfinder elettronico dovrebbe essere quella del VF-2.

Troppe chiacchiere, troppi superlativi spesi su ipotesi... a questo punto mi fermo fino al giorno 8 febbraio, in attesa di qualche fatto.

Fonte: 43rumors

Prime immagini ad alta risoluzione con la Fuji X-Pro1

Pastori che tosano una pecora. Foto con Fujifilm X-Pro1
Forse Fuji non scherzava/esagerava nel dire che la sua X-Pro1 avrebbe fornito una qualità di immagine superiore a quella di una full frame.

I fotografi Christian Fletcher e Michael Coyne, che stanno testando la macchina fotografica per Fuji ed hanno pubblicato on-line le prime fotografie a piena risoluzione, hanno entrambi parole di elogio: fotografie ricche di dettagli sia nelle luci che nelle zone in ombra.
Nei prossimi giorni sul blog di Christian Fletcher dovrebbe essere pubblicato un confronto tra immagini iscattate con la X-Pro1 e la Canon EOS 5D MarkII; si annuncia interessante.

Al momento il sito di Fletcher "è giù" per l'eccessivo numero di accessi (e anche quello di Coyne è piuttosto lento); segnatevi il link e riprovate nelle prossime ore.

Fonte: Photorumors