venerdì 16 marzo 2012

Pixlr-o-matic, Lightbox, Instagram (o il caro, vecchio Vignette?)

Premetto: la mia applicazione preferita per fotografare con lo smartphone è Vignette; a ruota (quando ho voglia di Polaroid) segue Roidizer.

Ieri sera, tuttavia, dopo aver letto il post "Pixlr-o-matic: come Instagram, meglio di Instagram" mi sono lasciato presedere dall'entusiasmo e, complice la parola magica "gratis", ho scaricato e installato Pixlr-o-matic.
Non ho provato le funzioni "social" (che non mi interessano), ma offre tantissimi effetti (purtroppo nessuno dei quali personalizzabile) e cornici, e quello che non c'è si può scaricare gratuitamente. Di fatto, si può rovinare una fotografia come meglio si crede!
Ovviamente a questo punto c'è un "però".
Infatti... peccato, però, che la dimensione finale dell'immagine non vada oltre gli 1,5 megapixel circa (più o meno 1.100 pixel per 1.400 pixel): più che sufficiente se l'obiettivo è la condivisione su Facebook (o roba simile), meno se si vuole passare alla stampa.
Quindi, credo che dirò bye bye a Pixlr-o-matic. Sorry.

Oggi mi sono invece imbattuto in questa apologia di Lightbox, "Shoot and Share Photos Easily With Lightbox": altra applicazione per pastricciare le proprie fotografie con filtri, cornici, graffi e amenità varie e condividerle poi on-line. Anche in questo caso il download è "gratuito", parola magica che aprirà le porte del download serale. Poi vi racconto come è andata.

Tutto questo in attesa di poter provare Instagram.

Leggi anche: Android e la fotografia, 15 applicazioni per divertirsi

Nessun commento:

Posta un commento