lunedì 31 ottobre 2011

Effetto vintage per le fotografie (anche con un plugin di Photoshop)

Le applicazioni disponibili per l'iPhone, e successivamente anche per gli smartphone con sistema operativo Android, hanno diffuso la moda delle fotografie dal look vintage, che simulano, cioè, l'aspetto delle fotografie scattate con toy camera (Holga e Lomo in primis) o con macchine a sviluppo istantaneo (tra tutte, la Polaroid SX-70), o i toni e la saturazione di pellicole (la Velvia per la fotografia naturalistica, l'Ilford per il bianco e nero) o trattamenti (tra tutti il cross-process) dell'era della fotografia analogica.

Questione di priorità

Quanto hai veramente bisogno di quel nuovo obiettivo?

«The less stuff you buy, the less money you need, the less time you need to spend working or worrying about money. I could have bought a BMW instead of a Honda, but the "cost" would have been 40 additional portrait sessions. Or put another way, 160 additional hours of work. Put another way, 4 weeks of vacation time.» (Laurence Kim Photographer)

domenica 30 ottobre 2011

"Slow photo", che ne pensate?

«Credo che la “lentezza” sia un elemento che goda di maggiore credito di quello che in realtà meriti, al giorno d’oggi. Io sono probabilmente compulsivo e stressato, vivo in corsa ma non per questo reputo di non mettere passione e testa in quello che faccio. Anzi. Non credo che la qualità sia legata al tempo che si dedica alla sua “produzione”, e ancor meno al mezzo che si usa per la produzione. Ci sono menti che hanno bisogno di tempo per individuare la strada giusta, e altre che hanno bisogno di pochi istanti: è il risultato che conta.» Da "Slow photo, una strada per l'alternativa?", di Di: Luca Pianigiani Dai, leggete l'articolo e fatemi sapere cosa ne pensate, che sono curioso. Io la mia idea ce l'ho...

90 minuti (pendolari n. 1)

Al mattino, in coda sotto la pioggia battente per recarsi al lavoro. Dedicato a tutti i pendolari.










Prime foto della Panasonic GX1

Prime fotografie della Panasonic GX1, l'erede della GF1 più che della GF3.

Fotografie in anteprima della Panasonic GX1

La foto non è un granchè (se ne volete vedere altre fatevi un giro su 43 Rumors), comunque la forma sembra più squadrata delle attuali Panasonic, e vista così non mi entusiasma (ma aspetto di vedere almento le fotografie ufficiali prima di emettere un giudizio). Il corpo macchina ospita un attacco per il flash esterno (e forse altri accessoiri quali un mirino elettronico) ed un flash incorporato.

Sotto al flash incorporato ed alla sigla della fotocamera sembra esserci una luce ausiliaria per l'autofocus.
Accanto al bottone di scatto fa bella mostra un enorme selettore manuale che permette di selezionare le modalità di funzionamento: programmata, manuale, a priorità dei tempi o del diaframma, più due funzioni custom, le classiche scene preimpostate (notte, fuochi d'artificio, sport, ritratto etc., immagino), più una tavolozza da pittore che potrebbe richiamare un set di filtri fotografici premipostati (ma questa è una mia supposizione, staremo a vedere).

L'impugnatura piuttosto pronunciata richiama la Olympus PEN E-P3.
Il comparto video promette registrazione fullHD e microfono stero incorporato.
Assente, invece, il mirino ottico che si sospettava essere uno dei punti qualificanti di questo progetto.
Le fotografie sono state inizialmente pubblicate dal sito mobile01 (è in cinese, anche con il traduttore di google non si capisce quasi nulla), che le ha poi rimosse.

venerdì 28 ottobre 2011

Filtri fotografici su Google+

Logo di Google +
Google+ conferma la sua attenzione per il mondo della fotografia (anche sfruttando la moda iconografica che ha consacrato app quali Instagram, Hipstamatic, Little photo, Vignette etc), rendendo disponibili alcuni filtri fotografici per elaborare le fotografie caricate sul social network.

I filtri (chiamati "effetti") sono disponibili all'interno del "creative kit", e simulano - tra le altre -  le caratteristiche delle fotografie scattate con Holga, Polaroid e Lomo, o l'effetto cross-process. Viene il piacevole sospetto che Google abbia (finalmente) trovato il modo di sfruttare l'acquisizione di Picnik (vedi cosa scrivevo nella seconda parte di questo post), il software per l'elaborazione on-line di foto che big G acquistò a marzo scorso.


Splendide immagini dai poli

Fotografo al polo
Su kataweb 26 splendide immagini che accompagnano la presentazione del documentario "Frozen Planet", il nuovo ultimo lavoro di Sir David Attenborough per la BBC. 7 capitoli per raccontare la vita nelle due regioni più fredde del pianeta.

mercoledì 26 ottobre 2011

90 minuti di foto con lo smartphone

Fotografia di automobili in coda sotto la pioggia con effetto polaroid

Questa mattina mi sono concesso una splendida sessione fotografica di 90 minuti.
Grazie alla pioggia e al traffico.
Così ho (ri-)messo alla prova Roidizer ed ho scattato un sacco di foto (questa volta ricordandomi di salvarle).
E' stato divertente, e non mi sono stressato per la coda interminabile (90 minuti per 30 kilometri di strada!).

Se vuoi provare la "fotografia da coda", permettimi qualche consiglio:
  • fotografa solo quando l'auto è perfettamente ferma;
  • ferma il tergicristallo per qualche secondo, ma non troppo. L'ideale è avere solo un po' di acqua polverizzata sul parabrezza;
  • l'acqua si comporta in maniera molto diversa sul parabrezza. All'inizio è polverizzata, e rifrange ogni luce in mille scintille. Man mano che le gocce crescono, l'immagine diventa più nitida, con evidenti deformazioni in corrispondenza del bordo delle gocce. Prova a fotografare nelle diverse situazioni;
  • cerca di non avere autovetture di colore chiaro davanti a te, sono troppo luminose;
  • fotografa quando chi ti sta davanti ha le luci dei freni accese;
  • solitamente una corsia è bloccata (la tua), mentre l'altra è libera. Prova a evidenziare la diversa velocità di scorrimento delle due corsie;
  • quando la coda inizia a muoversi, anche se lentamente, libera subito mani e mente dalla macchina fotografica (la sicurezza degli altri e tua ha la precedenza su qualsiasi fotografia).
Detto questo, buon divertimento.

martedì 25 ottobre 2011

Dennis Calvert, i ritratti e la luce

"Fotografare, ovvero scrivere con la luce"

Questa frase l'avremmo sentita almento una dozzina di volte (i più fortunati). Ma c'è qualcuno che l'ha presa sul serio. Ed ecco cosa ne è venuto fuori:

Ritratto fotografico di Dennis Calvert

Il suo nome è Calvert, Dennis Calvert* e, se il suo stile vi incuriosisce, avete molti buoni motivi per dare un'occhiata al suo sito.

(*) faccio il serio, promesso!

lunedì 24 ottobre 2011

Cambia vestito alla Fujifilm X100

La Fujifilm X100 è già bellissima di per se, ma se non vi dovessa bastare potete sempre personalizzarla, cambiandole l'abito "di serie" con un rivestimento in noce, in ciliegio, in pelle o similpelle.

Rivestimento in legno per mirrorless

Queste personalizzazioni possono essere acquistate on-line sul sito di Aki-Asahi, ad un prezzo inferiore ai 16-20 dollari (più 4 $ per la spedizione) per le coperture in pelle (non ho trovato, invece, riferimenti per il rivestimento in legno), che le propone anche per molte altre mirrorless (Sony, Panasonic, Olympus PEN), per la Leica, per alcuni modelli Polaroid, le vecchie Pentax, Nikon, Canon, Yashica e altre ancora.

Rivestimento in pelle e similpelle per fotocamere

Posso dirvi la verità? Tanto non mi era piaciuto il rivestimento in radica per la Sigma SD1, tanto mi piacciono queste.

Fonte: Peta Pixel.

domenica 23 ottobre 2011

Ciak, si gira! Esperienza sul set

Oggi ho avuto la fortuna di seguire le riprese per la realizzazione del video-clip di promozione del libro "La bottega dei fiori".

Sul set, interamente all'aperto, erano presenti: Enza Emira, autrice del racconto; Vittoria, regista e sceneggiatrice; Andrea e Massimo, di LightCutFilm, per la direzione della fotografia e le riprese (cureranno anche la post-produzione); Elena Sofia, giovanissima attrice; Giuseppe Fernando, nick Gioffre, fotografo di scena.

Io mi sono diviso tra il BBQ (si deve pur mangiare) e la fotografia di scena (chiamiamo così, se me lo permette, la mia presenza con il Nexus S e Roidizer*).

Per le riprese sono state utilizzate due Canon EOS 5D; un Canon EF 24-70mm f/2.8L USM, un Canon EF 24mm f/2.8, un Sigma 50mm F2.8 EX DG Macro, il Samyang 14mm f/2.8 IF ED UMC; una steadycam Glidecam HD-1000 e un treppiedi Cartoni con testa che non sono riuscito ad identificare (aggiornamento: mi dicono che la testa era una Focus).









(*) Sì, lo ammetto, l'ho reinstallato.

Sogno ad occhi aperti

Fotografia di uccelli in volo sopra a palazzo

17.38 di un qualsiasi giorno della settimana, guardo fuori dalla finestra e sogno ad occhi aperti.
Fotografia dalla serie "Day 2 day life" (o "day 2 day" o "daily life", non ho ancora deciso").
Nokia E63 + Poladroid.

Vedi altre fotografie poladroid.

venerdì 21 ottobre 2011

Le folli storie di Ryan Schude

Fotografia del fotografo Ryan Schude

Folle, ecclettico, felliniano, onirico?

Non so proprio come definire il fotografo Ryan Schude, non so nemmeno dire se le sue fotografie mi piacciano, mi turbino, mi inquietino o cosa.

Di sicuro mi incuriosiscono, a volte mi divertono, sempre mi sorprendono.
E, tecnicamente ed esteticamente, sono inappuntabili.

Vincitori e premiati del Wildlife Photographer of the Year 2011

Ecco i vincitori dell'edizione 2011 del Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year: lo spagnolo Daniel Beltrá si porta a casa il primo premio con la fotografia Still life in oil, mentre, tra i i giovani, primeggia il polacco Mateusz Piesiak con Pester power.

Molti riconoscimenti anche ai fotografi italiani: Stefano Unterthiner, già premiato al World Press Photo 2011, con Illusion, è vincitore della categoria "Creative Visions of Nature", e tra i segnalati nella catogoria "Nature in Black and White"  con la fotografia Crane perfection; Emanuele Biggi, con Night prowler, è invece tra i segnalati nella categoria Urban Wildlife.

Inutile dire che vale la pena dare un'occhiata alla galleria delle fotografie finaliste.

giovedì 20 ottobre 2011

A Krisanne Johnson l'Eugene Smith grant 2011

Fotografia di ragazza Swazi in attesa su una porta

Krisanne Johnson, con il suo progetto "I love you real fast", si è aggiudicata l'Eugene Smith Grant in Humanistic Photography 2011.

Il progetto racconta l'adolescenza delle ragazze Swazi (una delle popolazioni del piccolo stato dello Swaziland), e la difficile convivenza con l'HIV, una piaga che in Swaziland colpisce metà della popolazione e che, negli ultimi dieci anni, ha fatto crollare l'aspettativa di vita media da 61 a 31 anni.

Su Lens, il blog di fotografia del The New York Times, l'intervista di Kerri MacDonald alla Johnson: "Love and Pain in Swaziland".

20 ottobre, Roma frana

Polaroid di terreno franato

In realtà non è franata Roma, ma la collina sulla strada che devo percorrere per uscire di casa. Il che, dal mio punto di vista, è pure peggio.
Foto con Nexus S e Little Photo.

Lytro, Lytro, Lytro... ma è una vera rivoluzione?


Da quando è apparsa non si fa che parlare con entusiasmo smodato della Lytro, la fotocamera che  permette di scegliere la messa a fuoco dopo aver scattato. Ma nessuno l'ha mai provata (vabbe', ecludiamo il servizio fotografico di moda di Eric Cheng). Fino ad ora.

Ieri, infatti, i tizi di engadget ci hanno messo - beati loro - le mani sopra, ed ecco le loro conclusioni:

«For now, it really is just a novel toy. A $399 toy that's certainly within reach for the photography junkie in your life, eager for a new twist on an old concept. That may or may not describe you, but mark our words -- when Lytro integrates this kind of tech into a larger, more potent shooter: game over


Il neretto su "game over" l'ho messo io. Ma ho la sensazione che non sia fuori luogo.

Bye bye Roidizer (tu m'hai fatto arrabbiare, e io t'ho disinstallato)

Fotografie polaroid realizzagte con app per Android

Roidizer è un app per Android che simula il comportamento di una macchina fotografica polaroid, con in più la possibilità di scrivere un breve commento sulla foto. Proprio come si faceva spesso, una volta, con le pellicole polaroid reali.

L'ho scaricata per provarla, perchè:
  • mi piace l'effetto polaroid
  • mi piace il formato quadrato
Questo è il preambolo. Adesso i fatti che, in un impeto di rabbia, mi hanno portato a disinstallare Roidizer.

Per oggi su Roma era prevista pioggia. Così ieri decido di abbandonare lo scooter per la macchina, il che, però, vuole dire alzarsi alla 5.50.
Poco male, mi alzo, mi vesto, caffè (quello vero, fatto con la moka) e via.
Fuori diluvia, ma diluvia veramente forte. Imbocco la Flaminia e mi trovo già in coda.
E' ancora buio, molto buio, e l'effetto dei fari rossi sul parabrezza sferzato dalla pioggia è fantastico.
Prendo lo smartphone, scelgo Roidizer e inizio a scattare. Scatto, scatto, scatto, e la coda da tremenda noia è diventata una fantastica opportunità.
L'anteprima delle foto è splendida: strisce rosse e bianche deformate dalla pioggia, nel nero assoluto.

Dopo mezz'ora di coda ho fatto solo pochi chilometri, e le macchine davanti a me non si muovono; poichè ha smesso di piovere decido di tentare la sorte e di prendere lo scooter.
Torno a casa, felice di guardare con calme le foto scattate. Apro la "galleria fotografica" del Nexus S e... niente, non c'è nulla. Porvo un'altra applicazione ma il risultato non cambia.
Le mie foto non ci sono. :o

Poi faccio mente locale, e realizzo che la colpa è mia: con Roidizer devi salvare la fotografia scattata. Scatti, e salvi, altrimento addio foto.
Io, preso dall'entusiasmo, mi sono comportato come avessi una normale fotocamera. Ho scattato ma non ho salvato.
Colpa mia, certo, ma anche dell'app che mi ha permesso di uscire dalle fotografie, dopo ogni scatto, senza avvisarmi che la fotografia non era stata salvata.

E quindi, complice la pioggia, il caos, il traffico che oggi ha mandato Roma in tilt, ho disinstallato Roidizer.

Adesso scatto con la fotocamera di Android, e poi applico gli effetti che voglio con Little Photo.
Molto molto meglio.

PS: ma già mi manca la mia polaroid virtuale con le poche note vergate a penna, anch'essa virtuale, poco sotto.

mercoledì 19 ottobre 2011

Lytro, prezzo e disponibilità della fotocamera senza messa a fuoco

Della Lytro, l'innovativa fotocamera che consente di selezionare il punto di messa a fuoco a posteriori, si è già scritto: sappiamo come funziona (anche se, su questo aspetto, mi devo fidare perchè non ho capito nulla della loro descrizione); l'abbiamo vista in azione (censurata, ma ci hanno assicurato che c'era) per un servizio di moda; oggi, finalmente, possiamo vedere le prime fotografie della macchina, che si presenta come un parallelepipedo a base quadrata e colorato.

La fotografia qui sotto l'ho rubata da engadget, il primo sito a pubblicare le fotografie del corpo macchina, dove ne potete vedere molte altre.
Fotografia della fotocamera Lytro

Sarà disponibile dal 2012 in due versioni:
  • grigio grafite o blue, con una memoria di 8GB (sufficiente per un massimo di 250 350 fotografie), ad un prezzo di 399$...
  • ... e rosso elettrico con una memoria da 16 GB, per un totale di 750 foto*, a 499$.
In teoria dovrebbe essere possibile prenotare la Lytro on-line già da oggi, anche se in questo momento il sito si presenta ancora di un bel bianco panna con una stilosa data centrale; i primi a prenotarsi saranno anche i primi a ricevere la macchina fotografica (in netto contrasto, quindi, con il detto evangelico che vuole che "gli ultimi saranno i primi").
Home page sito web della Lytro

(*) OK, se 8GB contengono 250 350 fotografie, 16 GB ne dovrebbero contenere 500 700. La mente vacilla, e anche le mie non più solide basi matematiche, ma mi limito a riferire ciò che altri hanno detto! Le mie non più solide basi matematiche continuano a vacillare, ma meno di prima!

Elaborazione fotografica in Ice Cream Sandwich


Come anticipato, il nuovo sistema operativo per smartphone e tablet di Google, denominato Android 4.0 o Ice Cream Sandwich, integra alcuni strumenti per l'elaborazione ed il ritocco della fotografie.

Fonte: Android Developers

I fiori di Nadia Cheema


"Still life", di Nadia Cheema, offre una visione molto elegante ed esteticamente affascinante dei fiori, soggetto ampiamente abusato (anche da parte mia, lo ammetto) in fotografia.

martedì 18 ottobre 2011

Canon EOS 5D Mark III in arrivo?

La Canon potrebbe presentare la nuova 5D Mark III il prossimo 26 ottobre a New York, o il 3 novembre a Hollywood. Parola di Dave Dudgale.

Zona industriale, notturna

Fotografia scattata con Samsung Nexus S
Samsung Nexus S, ritocco con app. Little Photo, contrasto con Photoshop.

Fujifilm FinePix X100 firmware update Ver.1.11

Fotografia della Fujifilm FinePix X100

Fujifilm ha rilasciato oggi un aggiornamento del firmware (v1.11) per la Fujifilm FinePix X100.

Il nuovo firmware:
  • migliora la risposta dell'autofocus nelle riprese a distanza ravvicinata;
  • modifica gli effetti in live view suò monitor LCD del programma "SHADW TONE" per le impostazioni "medium soft" e "soft";
  • blocca la misurazione dell'esposizione e dell'autofocus alla pressione del pulsante di scatto quando si usa il timer.
Attenzione però, che la procedura di aggiornamento cancella tutte le impostazioni personalizzate.


Fonte: PhotoRumors.com

I paesaggi urbani di Marc Yankus

Fotografia da Cityscapes, di Marc Yankus

"Cityscapes", di Marc Yankus, propone una visione molto originale (anche nell'aspetto grafico delle fotografie) delle città, visione che elimina ogni riferimento al movimento, al rumore, alla vita caotica che le anima.

Canon EOS-1D X: caratteristiche, disponibilità e prezzo

Da Canon una full frame professionale da 18 mega pixel e 12 fps. E' finita l'insensata corsa ai megapixel?

Fotografia della nuova Canon EOS-1D X, fronte

Canon ha presentato la sua nuova ammiraglia, la (splendida) Canon EOS-1D X.
Si presenta con:
  • sensore full frame (24 x 36mm) da 19.3 megapixel, 18.1 effettivi;
  • doppio processore DIGIC 5+ per l'elaborazione del segnale;
  • conversione A/D a 14 bit;
  • fino a 12 frame per secondo (14 in Super High Speed Mode);
  • sensibilità variabile da 100 a 51200 ISO (e fino a 204800 iso in modalità H2!);
  • 61 punti di messa a fuoco (di cui 41 a croce);
  • nuvo sistema autofocus EOS iTR (Intelligent Tracking and Recognition);
  • 252 zone e 100.000 pixel per la rilevazione della luminosità (con processore DIGIC 4 dedicato!), con riconoscimento dei colori e dei soggetti per una migliore esposizione;
  • Video MOV (Image data: H.264; Audio: Linear PCM) Full-HD con controllo manuale dell'esposizione (1920 x 1080: 30 fps, 25 fps, 24 fps | 1280 x 720: 60 fps, 50 fps | 640 x 480: 30 fps, 25 fps);
  • otturatore garantito fino a 400.000 scatti;
  • tropicalizzazione del corpo macchina;
  • nuovo sistema a ultrasuoni per la pulizia del sensore
  • mirino ottico con display LCD integrato e angolo di copertura del 100%;
  • schermo di messa a fuoco intercambiabile
  • monitor da 3.2 pollici, 1.040K pixel e angolo di visuale fino a 170°;
  • Dual Card Slots per schede CF (Type I or II), compatibile con lo standard UDMA 7;
  • compensazione della temperatura colore fino a ±9 livelli
  • compensazione dell'esposizione manuale fino a ±5 stops, con incrementi di 1/3 o 1/2-stop;
  • AEB fino a ±3 stops, con incrementi di 1/3 o 1/2-stop;
  • tempi di esposozione fino a 1/8000 di secondo; X-sync a 1/250 di secondo;
  • compensazione dell'esposizione della luce flash fino a ±3 stops, con incrementi di 1/3 o 1/2-stop;
  • misurazione della luice flash E-TTL II;
  • dimensioni (larghezza x altezza x profondita) pari a 158 x 163,6 x 82,7 mm.

Icone delle principali caratteristiche della Canon EOS-1D X

Sarà disponibile da marzo 2012 ad un prezzo (solo corpo) stimato di 6.800$.

Fotografia della nuova Canon EOS-1D X, dorso del corpo macchina

Sul sito Canon USA la presentazione e tutte le caratteristiche della Canon EOS-1D X; interessante overview della nuova ammiraglia su dpreview.
UPDATE: sul sito giapponese di Canon una raccolta di immagini ad alta risoluzione scattate con la EOS-1D X.
Fotografia della nuova Canon EOS-1D X, vista dall'alto

lunedì 17 ottobre 2011

Photo editor integrato in Ice Cream Sandwich?

Gira la voce che la prossima versione del popolare sistema operativo di Google, Android Ice Cream Sandwich, potrebbe presentare un software dedicato al ritocco fotografico.

Icone del software per il ritocco fotografico in Ice Cream Sandwich

Oltre alle regolazioni di base (colore, nitidezza, esposizione), sarebbe disponibile anche un set di 19 filtri per l'elaborazione delle fotografie (Instagram insegna).

E-photobook gratuito dedicato ai tulipani

Come promesso, dopo quello dedicato alle rose, ecco l'e-photobook (in formato pdf) con sei fotografie di tulipani in bianco e nero. Per scaricarlo è sufficiente cliccare sull'immagine qui sotto.


Come già detto, questi due e-photobook sono il risultato di un progetto (che considero oramai concluso) iniziato qualche anno fa, quando mi sono iniziato a concentrare sulla forma e sui volumi dei fiori, eliminando ogni riferimento ai colori (che spesso sono la prima cosa che ci colpisce in un fiore).

L'e-photobook è stato pensato per essere stampato (in ultima pagina trovate una scala di grigi per calibrare la stampante) e ritagliato nelle dimensioni indicate; se volete segnalarlo ad amici, vi chiedo la cortesia di farlo condividendo l'URL di questo post.

Commenti e critiche (costruttive) sono sempre benvenute.

Il mondo in miniatura


E' un progetto divertentissimo e ottimamente realizzato, questo "Disparity" di Christopher Boffoli.

domenica 16 ottobre 2011

I ritratti di Jack Davison

Se il ritratto fotografico è per voi la massima espressione della fotografia, date un'occhiata ai lavori di Jack Davison.

sabato 15 ottobre 2011

beeCam Lightmeter, esposimetro a luce incidente

beeCam Lightmeter, applicazione per Android

beeCam Lightmeter è un'applicazione per Android che permette di utilizzare lo smartphone come un esposimetro per misurare la luce incidente.
La rilevazione dell'intensità della luce avviene attraverso il "sensore luce".

Per misurare la luce, dopo aver avviato il programma lo smartphone deve essere messo di fronte al soggetto da fotografare, con il "sensore luce" orientato verso la fotocamera. L'applicazione indica la luminosità (lux ed EV) e, dato il valore ISO impostato, la combinazione tempo /diaframma ideale.E' possibile tarare il "sensore luce" per migliorare la precisione della rilevazione.

venerdì 14 ottobre 2011

Fotografare con lo smartphone, è possibile?

Fotografia di una zona industriale di notte, scattata con Samsung Nexus S e lavorata con Little Photo

«La migliore macchina fotografica è quella che hai con te»

Tutti quelli che si apprestano a parlare di "fotografia e smartphone" si sentono in obbligo di citare questa frase, attribuita a Chase Jarvis ("The best camera is the one that's with you", che ne ha fatto anche un libro, acquistabile online a circa 15$, e un sito), quasi fosse un mettere le mani avanti, una giustificazione non richiesta, un dire "forse è vero che le fotografie non son un granchè, ma almeno lo smartphone ce l'ho sempre appresso".

Boh, non mi sembra un ragionamento molto sensato: se pensi che le foto facciano un po' schifo, lascia stare lo smartphone e mettiti in tasca una compatta. O no?

Anche perchè, se solo si vanno a vedere i lavori di Chase Jarvis, quello che ho citato prima, ci si rende conto che è una giustificazione che non regge assolutamente: con lo smartphone si possono fare lavori splendidi purchè, come sempre, si conoscano a fondo pregi e difetti dello strumento.

A tal fine, vi inizio a segnalare un po' di articoli interessnti, che vanno dalla "filosofia" della fotografia con smartphone alle tecnica fotografica:
E, per finire, una galleria di fotografie scattate con l'iPhone ad Haiti, per farsi un'idea di cosa si può ottenere da uno smartphone affidato a mani esperte (nel caso specifico quelle di Jeremy Cowart).

9 idee per fotografare la città


Oggi è venerdì, a voler essere precisi è venerdì pomeriggio e tra qualche ora - per i più - finisce l'ennesima settimana lavorativa e si apre l'ennesimo week end: 48 ore nelle quali (oltre a dormire, stare con i bambini, andare a fare la spesa, guardare la partita, uscire per una pizza, ...) si può provare a ricavare qualche ora da dedicare alla fotografia.

Per stimolare l'appetito vi propongo 9 splendide fonti di ispirazione per fotografare la città, un soggetto tanto vicino quanto trascurato:
Le ultime due, entrambe del connazionale Andrea Tonellotto, sono indicibilmente straordinarie (nel senso letterario di "fuori dall'ordinario").

giovedì 13 ottobre 2011

Sigma SD1 in radica

Sigma Deutschland GmbH ha annunciato una tiratura limitata della Sigma SD1, con il corpo in radica. Prezzo (solo corpo) di circa 10.000 euro (13.800 $).

Fotografia della Sigma SD1 con il corpo in legno

Onestamente non so proprio che dire; sono rimasto senza parole. PS: certo che brutta è proprio brutta!

mercoledì 12 ottobre 2011

E-photobook gratuito dedicato alle rose

Cliccando sull'immagine qui sotto puoi scaricare, gratuitamente, un e-photobook (in formato pdf) con nove fotografie di rose in bianco e nero.

Download gratuito di un libro fotografico dedicato alle rose

E' un progetto iniziato qualche anno fa, quando mi sono iniziato a concentrare sulla forma e sui volumi dei fiori, eliminando ogni riferimento ai colori (che spesso sono la prima cosa che ci colpisce in un fiore).

L'e-photobook è stato pensato per essere stampato (in ultima pagina trovate una scala di grigi per calibrare la stampante) e ritagliato nelle dimensioni indicate; se volete segnalarlo ad amici, vi chiedo la cortesia di farlo condividendo l'URL di questo post.

Commenti e critiche (costruttive) sono sempre benvenute.
A breve un secondo e-photobook dedicato sempre alla fotografia in bianco e nero, ma questa volta di tulipani.