
I filtri (chiamati "effetti") sono disponibili all'interno del "creative kit", e simulano - tra le altre - le caratteristiche delle fotografie scattate con Holga, Polaroid e Lomo, o l'effetto cross-process. Viene il piacevole sospetto che Google abbia (finalmente) trovato il modo di sfruttare l'acquisizione di Picnik (vedi cosa scrivevo nella seconda parte di questo post), il software per l'elaborazione on-line di foto che big G acquistò a marzo scorso.

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