martedì 15 febbraio 2011

Riflessione sui concorsi fotografici

«Ho sempre pensato che i concorsi fotografici portino a scattare brutte fotografie. Incoraggiano i giovani fotografi a imitare lo stile del fotografo vincitore dell'ultima edizione, piuttosto che spingerli a sviluppare una propria visione. Non è che fotografando in bianco e nero con un 24 millimetri a f/1.4 e manipolando la fase di sviluppo e stampa si ottenga, per magia, una bella foto. E' più probabile che le fotografie di valore si ottengano seguendo le proprie passioni.»

Traduzione da "And the Winner Is — Anonymous" di James Estrin

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