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giovedì 30 dicembre 2010

Samsung NX11 e Samsung WB700

Novità Samsung in vista del CES (che aprirà il prossimo 6 gennaio): presentate una nuova reflex (NX11) e una nuova compatta con possibilità di impostare manualmente tempo e diaframma (WB700).

fotografia della samsung nx11La gamma NX si amplia con il nuovo modello NX11 (anche se, di conseguenza, dovrebbe uscire di scena la NX10). Rispetto alla NX10, la Samsung NX11 presenta una diversa impugnatura e l'aggiunta della compatibilità e del pulsante per la funzionalità i-Function (che consente di modificare le impostazioni della fotocamera usando come selettore la ghiera dell'obiettivo). La NX11, in kit con il 18-55mm i-Function, sarà in vendita da febbraio a i 649$.

fotografia della samsung wb700La Samsung WB700, arricchisce l'offerta nel settore delle compatte: 14 megapixel; obiettivo zoom 18x  (da 24mm a 432mm) stabilizzato; salvataggio delle foto in formato RAW; gestione manuale delle impostazioni; registrazione video HD a 720p. La Samsung WB700 sarà in vendita da aprile 2011 al prezzo di circa 300$.

mercoledì 29 dicembre 2010

Personalizza i mobili IKEA con le tue fotografie

Vuoi personalizzare un mobile IKEA con una tua fotografia (o un'altra immagine che ti piace)?
Con Mykea diventa piuttosto facile: scegli il mobile che ti interessa, carica la tua fotografia (o scegli tra le grafiche proposte), aspetta che il postino suoni alla tua porta per consegnarti i fogli adesivi da applicare ai mobili e poi... datti da fare.

Per gli artisti (fotografi, grafici, pittori...) il servizio di Mykea può anche rivelarsi un modo (tutto da verificare) per fare qualche soldo, partecipando ai ricavi delle vendita delle proprie creazioni (attenzione, però, che in questo modo trasferite i diritti di copyright a Mykea. Valutate bene le condizioni legali di questa proposta).

Al momento, è possibile ordinare le decorazioni per i mobili IKEA della serie Malm, Billy, Expedit, Lack, Pax. Il prezzo - nel momento in cui scrivo - varia dai 15 ai 165 euro, a seconda delle dimensioni del mobile e della grafica scelta (il range di prezzo è più o meno lo stesso anche per i pannelli personalizzati con proprie fotografie o immagini).

Buon divertimento!

sabato 25 dicembre 2010

Appropriazione indebita di foto

"Gentile Sandro Iovine,
siamo dei fotografi ai quali Repubblica.it ha sottratto le foto, prelevandole a nostra insaputa dalle proprie pagine Flickr. Ognuno di noi era in piazza durante i cortei del 14 dicembre per documentare un momento importante della vita pubblica di questo paese. ..."

Così comincia la lettera-articolo, che vi invito a leggere sul blog di Sandro Iovine "Fotografia: parliamone!" e che qui segnalo in forma di solidarietà (non richiesta) ai fotografi Adriano Caldiero, Remo Cassella, Alessandro Ciccarelli, Luca Farinelli, Marco Gioia.

giovedì 23 dicembre 2010

Software gratuiti per fotografie HDR

Appunto veloce per chi sta cercando un software gratuito per provare l'HDR. Mi sto scaricando (e installando) Picturenaut e Photomatix.
Da quello che ho letto on-line sembra che siano tra i migliori software per HDR freeware in circolazione, ma se ne avete altri da consigliare... ben venga!

Mmmm... ho appena aperto Photomatix e leggo che, nella versione gratuita, viene apposto un watermark. Per toglierlo bisogna, ovviamente, acquistare una licenza (circa 120$). Rabbia.

A questo punto mi viene il desiderio di vedere come si comportano. Queste sono le due immagini da dare in pasto: la prima è esposta per le ombre, la seconda per le luci. Gli scatti sono stati fatti a "mano libera", e pertanto le immagini non sono allineate, così verifichiamo anche l'efficacia della funzione di allineamento automatico.


E questo è il risultato prodotto da Photomatix, senza alcun intervento manuale nè passaggi in Photoshop: a mio parere il risultato è ottimo. Peccato per il watermark che, di fatto, rende inutilizzabile l'immagine ottenuta.

Questo è, invece, il risultato prodotto da Picturenaut: come si vede il software non è riuscito ad allineare correttamente le due foto sorgente, e il risultato è compromesso.
Ho provato anche con due immagini scattate sempre a mano libera, ma meno disallineate. Il risultato (foto sotto) non cambia: Picturenaut non riesce ad allineare correttamente fotografie non perfettamente sovrapponibili.

A questo punto è il momento di provare Photoshop CS4, software leader indiscusso dell'elaborazione fotografica. E questo (foto sotto) è il risultato: anche in questo caso, non c'è stato alcun intervento manuale sul processo di elaborazione della fotografia in HDR, nè sulla fotografia finale. Come potete vedere anche Photoshop ha avuto difficoltà ad allineare le immagini. Per il resto, la resa è migliore di quella ottenuta con Picturenaut, ma inferiore a quella prodotta da  Photomatix.

Conclusioni
Il test è stato pesantemente condizionato dalla scelta di immagini sorgente molto disallineate tra di loro. In questa situazione, Photomatix è risultato sicuramente il migliore, ma purtroppo non può assolutamente considerarsi un software freeware.
Picturenaut ha seri problemi ad allineare imamgini disallineate, anche se di poco. Lasciato lavorare in automatico, inoltre, non fornisce risultati soddisfacenti. Tuttavia, essendo veramente gratuito, mi riservo di valutarlo in condizioni più serie: immagini da cavalletto e con minore differenza di esposizione tra di uno scatto e l'altro.
Delude Photoshop CS4 con prestazioni, sempre completamente in automatico, sicuramente indegne del leader di settore.

giovedì 16 dicembre 2010

I due blog (più uno) di fotogiornalismo da guardare

Tra i blog dedicati al fotogiornalismo da consultare segnalo:
Sono due blog profondamente diversi tra di loro (più orientato all'approfondimento il primo, più concentrato sull'immagine d'attualità, anche leggera, il secondo) e per questo piuttosto complementari.

A questi aggiungo Viewfinder, di Phil Coomes, picture editor per il sito BBC News, interessante (ad eccezione dei post "Your pictures of the week..." che proprio non sopporto).

lunedì 13 dicembre 2010

Montaggio video con EditShare Lightworks (scaricabile gratuitamente)

Immagine di una videata del software per il montaggio video lightworks

Come anticipato in aprile, EditShare sta lavorando alla versione open source di Lightworks, il suo software per il montaggio video.

La notizia più interessante, tuttavia, è che oggi Lightworks (in versione beta) può essere scaricato gratuitamente e che la distribuzione e l'aggiornamento del software resteranno gratuiti anche in futuro.

Lightworks è un software per per il montaggio video non lineare come Premiere Pro, Avid Xpress, Final Cut Pro, Pinnacle Liquid Edition, Sony Vegas etc, impiegato nella produzione di film di successo quali Pulp Fiction, The Departed, Centurion, Shutter Island, Moulin Rouge e The Truman Show.

E' possibile scaricare il software e i manuali per l'installazione e l'uso dal sito lightworksbeta.com (dopo essersi registrati).

venerdì 10 dicembre 2010

Canon EIS 60, la EVIL attesa per il 2011

Almeno da settembre si intensificano le voci del lancio, nella seconda metà del 2011, della EVIL (ovvero una reflex senza pentaprisma) di Canon.

Il sistema dovrebbe chiamarsi EIS, acronimo di Electronic Image System, e il primo modello potrebbe essere la Canon EIS 60, accreditata di:
  • sensore CMOS retroilluminato da 18 mm x 12 mm (non lontano, quindi, dallo standard "micro quattro terzi" di 17,3 mm × 13 mm);
  • risoluzione di 22 megapixel;
  • possibilità di registrare video FullHd a 30p/24p/25p;
  • sensibilità da 100 a 6400 ISO, in modalità estesa da 25 a 25600 ISO;
  • monitor LCD touchscreen;
  • doppio slot per schede di memoria.
Il sensore, inoltre, dovrebbe presentare caratteristiche innovative in merito alla gestione dei pixel (ogni "pixel" sarebbe il risultato delle informazioni raccolte da 9 pixel contigui) e dello spazio del sensore (in alcuni casi sarebbe utilizzata solo la parte centrale del sensore, riducendo la risoluzione ma aumentando la velocità di scatto).

Assieme alla EIS 60 dovrebbero essere presentate le prime ottiche dedicate:
  • 12-75 mm f: 2.8 - 4.0 IS Macro (1:2)
  • 75-300 mm f: 3.5 - 5.6 IS
  • 5mm f: 4.0 fisheye
  • 8-25mm f: 4.0
  • 14mm f: 2.0 pancake
  • 25mm f: 1.2 pancake
  • 45mm f: 1.5 pancake
  • 60mm f: 2.0 Macro

Inoltre, uno specifico anello adattatore permetterebbe di utilizzare tutte le ottiche Canon EF.

giovedì 9 dicembre 2010

Gianni Berengo Gardin in mostra a Brescia


Alla Wave Photogallery di Brescia, fino al 5 Gennaio 2011, sono esposte 100 fotografie in bianco e nero del fotografo ligure Gianni Berengo Gardin, realizzate dal 1954 ad oggi.
Una mostra, per chi può, da non perdere assolutamente.

mercoledì 8 dicembre 2010

One hundredth of a second

Di questo video non vi anticipo nulla, ma mi piacerebbe conoscere il vostro giudizio. Altre informazioni su questo cortometraggio le trovate qui.

lunedì 6 dicembre 2010

Mostra fotografica "L'occhio del L'Aquila"

Dal terremoto ad oggi: L'Aquila raccontata dalle immagini dei tre fotografi aquilani Antonio Di Cecco, Danilo Balducci e Marco D'Antonio.

Per inaugurare la propria programmazione culturale dedicata al linguaggio fotografico, Laboratori Visivi presenta il suo primo evento, "L'occhio de L'Aquila", che si svolgerà il 12 dicembre alle ore 18 presso S.T. foto libreria galleria, in Via degli Ombrellari 25, a Roma.

L'incontro-dibattito, patrocinato dall'Assessorato alla Cultura de L'Aquila, vedrà come protagonisti i tre fotografi aquilani Antonio Di Cecco, Danilo Balducci e Marco D'Antonio, le cui foto saranno proiettate nel corso del dibattito.
L'evento mira a stimolare, a più di un anno di distanza dal sisma che colpì la città de L'Aquila, una riflessione sulla capacità dello strumento fotografico non solo di documentare storicamente e socialmente gli eventi, ma anche di "valutarli" attraverso lo sguardo personale e partecipativo del fotografo.

Fonte: Fotografia & Informazione

Workshop di reportage fotografico in Zambia

Ieri consigliavo, ai fortunati che se lo possono permettere, di mettere sotto l'albero di Natale un workshop fotografico in Africa. Detto fatto, proprio oggi Stefano Pesarelli (della Africa Wild Truck) mi dice che hanno appena finito di organizzare un "workshop di fotografia di reportage in Zambia con Edoardo Agresti".

Sono 14 giorni (dal 17 al 30 gennaio) a zonzo per le città, i mercati, i paesi ed i parchi dello Zambia, in fuoristrada e con una puntata in treno sulla linea ferroviaria che collega lo Zambia alla Tanzania, sotto la guida fotografica di Edoardo Agresti («responsabile nazionale della Nikon School Travel per la quale organizza dei workshop sulla fotografia di reportage itineranti. Ossia dei viaggi fotografici in giro per il mondo dove l'approfondimento della tecnica e l'osservazione di come ci si muove "sul campo" sono gli elementi trainanti del viaggio stesso», fotografo ufficiale del Nikon Professional Team, coordinatore a livello nazionale della Nikon School Travel etc. etc.). Insomma, 14 giorni di full immersion nel modo della fotografia.

Se anche solo siete incuriositi, trovate tutte le informazioni, sul viaggio e sul workshop, qui..

domenica 5 dicembre 2010

Regali di Natale per un fotografo

Meno di 20 giorni a Natale: è quindi ora di iniziare a pensare ai regali per gli amici. Se tra questi ne avete qualcuno appassionato di fotografia, ecco qualche consiglio:

Iniziamo da:

"A" come accessori
  • Manfrotto si è messo in testa di regalare i suoi treppiedi. Beh, non li regala davvero, ma l'offerta è piuttosto interessante; qui trovate tutti i dettagli, la spesa oscilla tra i 100 ed i 130 euro;
  • Li metto ta gli accessori, anche se gli esposimetri meriterebbero una categoria a parte. Regalando un esposimetro ad un fotoamatore farete un figurone (anche se poi non sarà mai utilizzato, o quasi). I prezzi partono dai 100 euro circa e salgono, salgono salgono.
"C" come fotocamera compatta
  • Una fotocamera compatta è meno impegnativa di una reflex, ma se scelta con cura può dare grandi soddisfazioni. Al top svetta la Canon G12, che offre agli appassionati la versatilità delle regolazioni manuali. Un altro nome? Panasonic Lumix DMC-LX5. Il prezzo, per entrambe, è attorno ai 500 euro.  E, se i video non sono una vostra priorità, un'ottima alternativa è rappresentata dalla "vecchia" (si fa per dire) Canon G11.
"L" come libri
  • Per gli appassionati di fotografia naturalistica, sarò magari poco originale ma "Le Grandi Migrazioni" (di Kostyal K. M., editore White Star, collana I grandi libri di National Geographic) mi sembra irrinunciabile. Costa 40 euro;
  • Per i fotogiornalisti, e gli appassionati di fotogiornalismo, c'è il libro di Ferdinando Scianna "Etica e fotogiornalismo". Edito da Electa (collana Pesci Rossi), costa 19 euro;
  • Per gli amanti della fotografia di paesaggio, immancabile il catalogo della mostra "Luigi Ghirri, Mario Giacomelli - Paesaggi" (Silvana editoriale, euro 20).
"S" come stampe
  • Ad un amico/a appassionato di fotogiornalismo potete regalare una stampa del fotoreporter sudafricano Joao Silva. Le trovate su questo sito a prezzi che variano, a seconda della dimensione di stampa, dai 99 ai 1.000 dollari circa; in questo modo, inoltre, fornirete un aiuto concreto a questo fotoreporter che, lo scorso ottobre, ha perso entrambe le gambe in un attentato in Afghanistan. (PS: prima di acquistare una stampa da esporre nel soggiorno di casa, vi invito a leggere "Fotoreportage di guerra", e gli altri articoli lì indicati).
"V" come workshop (vabbe', c'è una "doppia  v") e viaggio
  • Se conoscete le sue preferenze, potete osare regalare un workshop o un corso di fotografia. E se proprio siete in vena di follie, perchè non pensate ad abbinare un viaggio in Africa e un corso di fotografia? Se l'idea vi stuzzica, date un'occhiate alle proposte di Africa Wild Truck. Un regalo di questo tipo viene a costare circa 2.000 euro (a seconda dell'itinerario) ma... beh, date un'occiata al sito, agli itinerari ed ai fotografi che sono invitati a partecipare e poi mi fate sapere.

Leggi anche: Cosa regalare ad un appassionato di fotografia: libri di fotografia

venerdì 3 dicembre 2010

Reflex e video

Un sondaggio piuttosto interessante quello proposto da dpreview, per vedere quanto i fotografi e fotoamatori sfruttano le capacità video delle loro reflex digitali.

La domanda, infatti, è "con quale frequenza registri dei video con al tua DSLR?"
E, siccome ben 25.000 persone hanno risposto, vediamo quali sono le tendenze che emergono.

Una netta minoranza (il 38%) risponde che la propria fotocamera non è dotata di funzioni video. Questo dato, tuttavia, mi sembra poco indicativo, perchè influenzato dalla domanda stessa (che sembra rivolgersi unicamente ai possessori di reflex con funzioni video).
Se consideraimo, quindi, solo i possessori di reflex con funzioni video, il 36% registra video meno di una volta al mese, il 18% più di una volta al mese, l'11% più di una volta a settimana, il 3% quotidianamente. Ma il dato più interessante è che ben un terzo dei fotografi (31%) non usa mai la funzione video della propria reflex.

Tuttavia, se guardiamo ai risultati di un sondaggio simile svolto lo scorso marzo, la percentuale dei fotografi che non sfrutta le capacità video della propria reflex è scesa drasticamente (dal 29% al 19% del totale dei partecipanti al sondaggio).

giovedì 2 dicembre 2010

Graffiti: arte o vandalismo?

Da un bel po' di tempo mi riprometto di scrivere qualcosa sui graffiti, e precisamente da quando (nel febbraio di quest'anno) Witness Journal (una bellissimia rivista on-line di reportage e fotografia) pubblicò il servizio "They call us vandals", reportage fotografico di Andrea Boscardin con un commento di Davide "Atomo" Tinelli ("operaio, consigliere comunale di Milano dal 1993 al 2006, graffitaro").

Ovviamente non condivisi una parola di quanto scritto da Davide Tinelli in "Grigio Milano": un conto sono le teorie ("Ho cominciato così a fare i graffiti, per vivacizzare i non luoghi che un'architettura troppo presa dalla funzionalità, dalla razionalità e dalla speculazione ha dimenticato essere frequentata da esseri umani"), un conto i risultati (muri e monumenti imbrattati di scritte) i figli di queste teorie. Pochi mesi dopo, a sottolineare le caratteristiche di attualità dell'argomento, scoppiò sui quotidiani il "caso Bros", pseudonimo del writer Daniele Nicolosi imputato con l'accusa di aver imbrattato i muri della città (Nicolosi sarà poi prosciolto, per diversi motivi, dall'accusa).

Adesso, a qualche mese dai fatti citati, mi imbatto nei lavori di Banksy. Li guardo e li trovo sagaci, ironici, cinici, spietati. Belli. E non mi ci raccappezzo più.

Poi, di fronte a questa serie di scatti, mi è parso evidente qual è il confine tra l'arte e il vandalismo.
O mi sbaglio?

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