giovedì 30 settembre 2010

Intervista con Stefano Pesarelli, fotografo dell'Africa

Quando trovo una cosa che mi affascina, divento curioso e devo capire il perchè, il cosa, il come, il chi...
E quando ho visto per la prima volta le fotografie del progetto Africa through iPhone sono rimasto affascinato. Così ho voluto sapere qualcosa di più sull'autore del progetto, Stefano Pesarelli, e ne sono rimasto ancora più colpito, perchè Stefano ha fatto quello che in molti (mi ci metto in mezzo) sognamo di fare: ha trasformato le sue passioni in lavoro. Con molto talento e professionalità.

Così, non potendo offrirgli una birra al bar per chiacchierare un po' di fotografia e dei suoi lavori, gli ho chiesto la disponibilità a rispondere a poche domande: ed allora, eccoci qui per una birra e quatto chiacchiere virtuali con Stefano Pesarelli.

Ciao Stefano, molto brevemente puoi dirci chi sei e cosa fai?
Sono autore di guide di viaggio per l'editore Polaris: Tanzania, Mozambico e di prossima uscita Malawi e Zambia. Fotografo e Tour Operator. Vivo in Malawi dove ha sede la mia compagnia di safari Africawildtruck. Viaggio e fotografo tutto l'anno per lavoro e per passione!

Il tuo progetto "Africa through iPhone" è un reportage molto lontano dai clichè fotografici sull'Africa: ce ne puoi parlare?
Il mio progetto "Africa through iPhone" in collaborazione con fotogriphone, il blog italiano sull'arte di fotografare con iPhone, è lontano dai soliti clichè sul Continente perchè - a mio parere - vivendo in Malawi e quasi sempre in viaggio in tutta l'east e southern Africa ho modo di avere un'occhio diverso dai soliti racconti di un Continente fatto di miseria e guerre. Penso che questo sia il principale motivo per cui il reportage ha probabilmente un qualcosa di diverso. Vivere l'Africa ti permette di poterla raccontare senza filtri, penso sia questa la chiave giusta.

Le foto di questo tuo reportage hanno un impatto visivo sorprendente: emozionano e catturano lo sguardo. In base alla tua esperienza, cosa rende speciale una fotografia?
Vedi Giovanni, al di là dei fondamenti e delle tecniche fotografiche, delle corrette regole di composizione e della luce giusta, secondo me un'immagine crea emozione quando ha qualcosa da raccontare, quando ti puoi perdere al suo interno e scoprirne tutti i dettagli, quando si instaura una sorta di dialogo tra te e l'immagine, lei racconta e tu assorbi, poi quando questa intesa svanisce concordo assolutamente con uno dei più grandi maestri della fotografia italiana, Ferdinando Scianna, che dice che "il destino più alto per una fotografia è quello di finire in un album di famiglia", perchè lì continua a raccontare, a generare memoria.

Come "strumento fotografico" hai scelto un iPhone; non è il "telefonino" più dotato dal punto di vista fotografico, eppure molti fotografi lo scelgono per i loro progetti. Perchè?
L'iPhone è un mezzo artistico non indifferente, sono convinto che sta creando un pezzo di storia della fotografia e che non deve essere sottovalutato o pensare che sia di serie B solo perchè la risoluzione non è ottima.
Probabilmente la continua ricerca dei pixel, i sensori sempre più potenti, macchine con infinite funzioni che i "consumer" non sanno nemmeno usare distolgono lo sguardo da cosa si vuole raccontare. L'iPhone è un mezzo semplice, facile e veloce. E' tutto al suo interno, non devi riempire hard disk, non devi usare potenti software di archiviazione e elaborazione, non sembri così un "fotografo" quando lo tiri fuori in un mercato africano. L'iPhone è un bisturi, scatta bene, le applicazioni ti permettono una rapida elaborazione e in un attimo la foto è su flickr o sul tuo blog. Se hai una storia da raccontare non è importante il  mezzo, ma cosa hai da dire, puoi farlo con l'iPhone, con un disegno o con la reflex più cara in commercio.

La professione di fotografo (nella sua accezione di fotoreporter / fotografo di viaggi) ha un fascino incredibile. Ad un ragazzo che volesse diventare fotografo professionista, quale consigli ti senti di dare?
Io non vivo di fotografia o meglio non economicamente! Ho una compagnia di safari, un'altra passione che ho da sempre ed ho imparato che le passioni vanno portate avanti sopra (quasi) ogni cosa. Se poi la tua passione ti dà anche da vivere, allora hai raggiunto l'obiettivo. L'unico consiglio che mi sento di dare quindi è che se c'è una passione deve essere messa davanti a tutto e poi porterà i suoi frutti!

martedì 28 settembre 2010

Nikon, Nikon Q e il segmento delle mirrorless DSRL

«Question: What can you tell us about the new-generation digital cameras?
Answer: Although we considered a variety of so-called mirrorless interchangeable lens cameras for the digital SLR camera market, we discern the appropriate timing for the launch of our new-generation digital cameras based on the direction of the market demand.»
Fonte: Nikon, Investor Relations
Una frase degna della Sibilla Cumana... come interpretarla? E della Nikon Q si è più saputo nulla (bufala, pubblicità virale o che altro)?

Ferdinando Scianna a Milano (il 29 settembre)

Mercoledì 29 settembre, alle ore 18 al Teatro Franco Parenti (Milano), una "conversazione" di Ferdinando Scianna con Armando Massarenti e Sergio Romano in occasione dell'uscita del libro "Etica e fotogiornalismo" (Ferdinando Scianna, Electa, 19 euro).

Chi può, non se lo perda.

Votato il prodotto più interessante del Photokina

Ecco i risultati finali del sondaggio lanciato da dpreview: qual è stato il prodotto più interessante presentato al (o presentato in vista del) Photokina?

Alle ore 10.52 del 28 settembre 2010, con 41.263 votanti, la classifica finale era la seguente:
  1. Nikon D7000 - 28.9%
  2. Fujifilm X100 - 24.5%
  3. Pentax K-5 - 11.6%
  4. Sigma SD1 - 9.5%
  5. Canon EOS 60D - 6.9%
  6. Panasonic DMC-GH2 - 5.2%
Ecco come è andata:
  • la Nikon D7000 ha progressivamente rafforzato la propria posizione distanziando, alla fine, la FinePix X 100 di oltre 4 punti percentuali;
  • la Fuji Finepix X100 si deve "accontentare" della seconda posizione, nonostante al primo rilevamento sopravanzasse la D7000 per quasi un punto percentuale;
  • le preferenza per la Pentax K-5 sono rimaste pressochè invariate dall'inizio;
  • l'interesse per la Sigma SD1 è sceso di quasi 4 punti percentuali dall'inzio della rilevazione;
  • la Canon EOS 60D ha guadagnato, dall'inizio, quasi 2 punti percentuali, passando così la "maglia nera" alla Panasonic DMC-GH2;
  • il partito degli insoddisfatti ha chiuso al 13,5%, guadagnando un punto percentuale rispetto alle rilevazioni iniziali; fino alla fine si è sperato in un colpo di scena che non c'è stato.
Ed ecco, invece, le mie considerazioni:
  • mi ha deluso la Canon, che non ha presentato nessuna vera novità;
  • la Nikon, con la D7000, ha confezionato un prodotto interessante, che ha anche proposto molto bene
  • la Fujifilm Finepix X100 è una scommessa: da una parte può far valere un indiscutibile appeal,  dall'altra vedo l'incognita sulle prestazioni del mirino ibrido ottico / elettronico;
  • la Sigma SD1 è un prodotto dalle caratteristiche interessanti, ma si rivolge ad un target (i c.d. fotoamatori evoluti) vincolati, nelle scelte d'acquisto, dal corredo delle ottiche e dal luccichio di alcuni specchietti (quale, ad esempio, la possibilità di girare video ad alta risoluzione). Vedremo se questa volta la qualità di immagine del sensore foveon, unita ad una maggiore risoluzione del sensore, riuscirà a spostare le preferenze degli acquirenti (io punto sul "no", ma staremo a vedere)
  • per la Panasonic vi rimando a questa intervista a Vitaly Kiselev, l'hacker che diede nuova vita alla GH1.
Da rimarcare che:
  • il sondaggio non ha (e non può avere) alcun valore statistico;
  • la domanda era a "risposte fisse", quindi i votanti non potevano proporre altri modelli oltre a quelli indicati.


Vedi i precedenti rilevamenti del

lunedì 27 settembre 2010

Africa through iPhone, di Stefano Pesarelli

Fotografia di albero in Africa. Di Stefano Pesarelli
Foto © Stefano Pesarelli
Torniamo a parlare di fotogiornalismo con il progetto "Africa through iPhone" di Stefano Pesarelli, una collezione di immagini e testi (sembra quasi di sfogliare il moleskine di un viaggiatore di inizio secolo, se non fosse per le foto al posto degli schizzi a penna) che documentano il viaggio del fotografo attraverso Zambia, Malawi, Mozambico, Tanzania e Kenya.

E, forse, parlare di fotoreportage non è proprio corretto: ogni immagine, infatti, racconta da sola un'intera storia, e il filo conduttore che lega tutte le fotografie è proprio il viaggio attraverso i paesi africani (in altre parole, non aspettatevi la solita sequenza di immagini dell'Africa affamata quanto, piuttosto, l'incontro del fotografo con la cultura, la società ed i paesaggi dell'Africa) .

Notarella tecnica: le foto, tutte splendide da vedere e proposte in un formato che richiama immediatamente le Polaroid (anzi, a me ricordano le Polaroid create con l'Holga), sono state scattate tutte con un iPhone.


Articoli collegati:

Tulipano in bianco e nero (x)

Fotografia di tulipano con gocce di rugiada bianco e nero con photoshop - Canon EOS 10D e Canon 70-300 usm

sabato 25 settembre 2010

venerdì 24 settembre 2010

Le più belle fotografie di sport

Red Bull Illume ha premiato le più belle e innovative fotografie dedicate al mondo dello sport ed ai suoi protagonisti.

Se non credete che siano le più spettacolari mai viste, andate a vedere la galleria delle foto vincitrici.

Obiettivo tilt-shift da Lensbaby

Anello adattatore per realizzare obiettivi tilt-shift
Un'ottica tilt-shift per tutte le tasche ma, purtroppo, non per tutte le baionette.

Lensbaby ha presentato il Tilt Transformer, un anello adattatore che permette -in cambio di 250$- di trasformare qualsiasi ottica Nikon in un obiettivo tilt-shift. Purtroppo, però, il Tilt Transformer è disponibile solo per i sistemi micro quattro terzi (Panasonic Lumix™ G Micro System and Olympus PEN®) e, da fine ottobre, Sony® α NEX.

giovedì 23 settembre 2010

La novità più interessante del Photokina? (aggiornamento)

Giunti a metà percorso, ecco i risultati del sondaggio lanciato da dpreview per testare gli umori degli appassionati di fotografia sulle novità presentate in occasione del Photokina.
Qual è stato il prodotto più intrigante? Queste le preferenze alle 12.19 del 23 settembre 2010 (20.805 votanti):
Con un 13,2% dei votanti che, tutto sommato, ritiene questo Photokina avaro di vere novità.

mercoledì 22 settembre 2010

Prezzo della Fuji FinePix X100

La Fuji FinePix X100 dovrebbe essere in vendita a partire da marzo 2010, ad un prezzo di $1.000. (Fonte: Engadget).

Quanto all'innovativo mirino ibrido ottico/elettronico, Luca Pianigiani (Jumper) lo stronca così:
"Ho provato il mirino ibrido della Fujifilm FinePix X100, il commento è: un giocattolo quello elettronico (sembra di vedere la tv dei puffi), discreto – ma ho visto di meglio nella mia vita – quello ottico. Forse sono già meno innamorato."

Tendenzialmente mi fido di Jumper, anche perchè lo stesso Pianigiani non era certamente prevenuto nei confronti della FinePix X100:
"Per ora ho raccolto qualche cartella stampa, e già mi sono innamorato di una fotocamera: si tratta della FujiFilm FinePix X100, una fotocamera digitale molto old style, in estetica Leica, però con ottica fissa. Ok, la volevate anche voi con ottica intercambiabile, però ascoltate: 23 mm asferico f/2 sottilissimo, il sensore è APS-C da 12,3 Megapixel, il mirino è ibrido, ovvero elettronico (Buhhhh… non ci piace, però comodo in certi casi) e ottico Galileiano… tanto figo e affascinante. Non è certo una recensione, anche perché è ancora un prodotto in fase di sviluppo, però volevo parlarvi del primo amore della Photokina 2010."

martedì 21 settembre 2010

Prospettiva atmosferica

Profilo di colline in bianco e nero

Qual è la novità più interessante del Photokina?

dpreview ha lanciato un sondaggio piuttosto interessante: sta chiedendo ai suoi lettori di votare la novità più interessante fino ad ora presentata al (o in vista del) Photokina.

Alle 21.01 del 21 settembre la classifica (con 5893 votanti) è la seguente (tra parentesi la % dei voti assegnati):
1 - Fujifilm X100 (26,3%);
2 - Nikon D7000 (25,5%);
3 - Sigma SD1 (13,3%);
4 - Pentak K-5 (11,7%);
5 - Panasonic DMC-GH2, (5,9%);
6 - Canon EOS 60D (5,2%).

Ricordando che, ovviamente, questo sondaggio non ha alcun valore statistico, gli aspetti più interessanti sono a mio parere questi:
1. il 12,2% dei votanti ritiene che, fino ad ora, non sia stata presentata nessuna vera novità;
2. il terzo posto conquistato dalla Sigma SD1, segno dell'attenzione verso le macchine fotografiche "pure". Vediamo se Sigma riuscirà a convertire questo interesse in volumi di vendita;
3. il sesto e ultimo posto assegnato alla Canon 60D che, evidentemente, non ha colpito l'immaginazione collettiva.

Sigma SD1, le caratteristiche della nuova ammiraglia

Fotografia della macchina fotografica Sigma SD1
Sigma presenta la SD1, la nuova ammiraglia reflex in vendita dal 2011.
Confesso la mia simpatia per le reflex Sigma. Simpatia di vecchia data, più o meno una ventina d'anni fa, quando potendo finalmente acquistare la mia prima macchina fotografica mi trovai a scegliere tra la Canon EOS 50e e la Sigma SA-300. Per la cronaca, scelsi la Canon.
Adesso, all'inizio dell'era digitale, questa simpatia sopravvive mista a curiosità, perchè ogni (rara) volta che Sigma presenta una nuova macchina fotografica mi pongo due domande:
1. che senso ha comperare una Sigma quando i leader sono Canon e Nikon, e al limite si può optare per Olympus o Pentax?
2. perchè un fotografo dovrebbe acquistare una Sigma?

Ho già posto questa domanda e i sigmisti mi hanno risposto più o meno in coro così:
"Non hai trovato nessun motivo per utilizzare una Sigma SD14/15. Infatti è una macchina complicata da usare; devi conoscere la teoria, correggere il colore, il punto di bianco, devi tornare alla logica zonale, devi farci tantissimi rullini...oops scusa files. Insomma devi capire il mezzo come funziona, molto di più rispetto a Nikon e Canon. Quando ci hai fatto la mano però...ottieni risultai mai visti in digitale come: profondità di colore e tonalità, bellissimo bianco e nero, stupenda gamma dinamica, nitidezza etc. Componenti di un'immagine che servono molto per il godimento di una foto stampata."
Insomma, sembra che la qualità delle immagini prodotte dal Sensore Foveon sia straordinaria. Non ne dubito, ma fino ad ora non sono riuscito a vedere un solo file (che non sia un jpeg passato sotto gli algoritmi di Photoshop).


Comunque sia, Sigma a quanto pare non mi dà ascolto ed ha presentato la sua nuova ammiraglia, la SD1, che si presenta equipaggiata con un sensore Foveon X3 in formato APS-C (24 x 16mm) da 46 megapixel (equivalente ad un sensore Bayer da circa 15,5 megapixel), un bel corpo in lega di magnesio e tropicalizzato, schermo da 3 pollici con una risoluzione di 460k pixel, sistema di messa a fuoco a 11 punti (a doppia croce), mirino ottico con copertura del 98% e correzione delle diottrie (da -3,0 a +1,5). Se aggiungo anche le dimensioni (145,5×112,5×80.0 mm) più o meno vi ho detto tutto.
Manca il prezzo, che non mi risulta ancora comunicato.

Ah, è vero, mancano anche i dati relativi ai video. Ma, come riportato sopra, Sigma fa macchine fotografiche per fare fotografie, non video, quindi di fare video non se ne parla.

Panasonic Lumix GH2, prezzo e caratteristiche

Fotografia della Panasonic Lumix GH2
Con l'apertura del Photokina anche la tanto attesa Panasonic GH2 è stata, infine, presentata.

Disponibile, almeno sul mercato americano, da dicembre ad un prezzo di 899.95$ (solo corpo), 999.95$ (in kit con lo zoom Lumix G Vario 14-42 mm F3.5-5.6 ASPH. MEGA O.I.S.) o di 1,499.95$ (in kit con l'ottica Lumix G Vario HD 14-140mm/F4.0-5.8 ASPH./MEGA O.I.S.), questo modello va a sostituire la GH1, rispetto al quale potenzia sia le caratteristiche fotografiche, sia quelle relative alle produzione di video.

Queste le specifiche comunicate dalla Panasonic per la Lumix GH2:
  • sensore 4/3 type MOS ('Live MOS sensor'), 16 megapixel (18,3 totali);
  • sensibilità da 160 a 12.800 ISO;
  • misurazione dell'esposizione multipla, media ponderata, spot;
  • braketing da 3, 5 o 7 scatti con step di 1/3, 2/3 1 EV;
  • tempi da 60 secondi a 1/4000 di secondo, più posa "B";
  • syncro flash a 1/160 sec;
  • mirino elettronico da 1.530k punti, copertura del 100%, correzione di ±4 diottrie
  • monitor "Touch sensitive" da 3.0" TFT LCD, 460.000 punti e copertura di circa il 100% dell'inquadratura
  • video in formato AVCHD : 1920x1080p @ 24fps; 1920x1080i @ 60fps; 1280x720p @ 60fps
  • video in formato Motion JPEG: 1280x720p @ 30fps; 848x480p @ 30fps; 640x480p @ 30fps; 320x240p @ 30fps;
  • microfono stero incorporato, con presa per microfono esterno;
  • supporto per memoria SD-SDHC-SDXC;
  • dimensioni 142x90x76 mm;
  • peso 394g solo corpo (senza batterie o schede).
Assieme alla GH" sono stati presentate tre nuove ottiche per il sistema LUMIX G Micro System:
  • LUMIX G 14mm F2.5 ASPH;
  • LUMIX G VARIO 100-300mm F4.0-5.6 MEGA OIS;
  • LUMIX G 12.5mm F12, prima ottica intercambiabile al mondo per la realizzazione di immagini 3D.

lunedì 20 settembre 2010

Un filtro neutro a densità variabile da Kenko

Kenko ha presentato "Variable NDX", un filtro neutro la cui densità variabile da ND 2,5 a ND 1000 semplicemente ruotando una delle due corone.

Fujifilm FinePix X100


Aspettiamo di conoscere il prezzo di vendita (update del 16/01/2011: Adorama l'ha inserita a listino a $1.199), ma la Fujifilm FinePix X100 (sulla carta) ha tutte le credenziali per sfondare.

Una linea indovinata e indiscutibilmente retrò nasconde soluzioni tecniche innovative e un sensore ASP-C. Ecco in sintesi le caratteristiche (altre info nel comunicato stampa):
  • sensore APS-C CMOS da 12.3 millioni di  pixels
  • ottica fissa 23mm (equivalente a 35 mm) F2 Fujinon
  • supporto di memoria SD / SDHC / SDXC memory card
  • esposizione manuale, programmata, a priorità dei tempi, a priorità del diaframma
  • compensazione dell'esposizone ± 2.0 EV
  • tempi di esposizione da 30 sec. a 1/4000 sec. + B
  • mirino ibrido ottico, con copertura del 90% dell'immagine, elettronico (1.440k punti)
  • monitor LCD da 2,8 pollici e 460k punti
  • video HD da 1280×720 con ingresso per stereo esterno
  • dimensioni: 126,5x74,4x 53.9mm (lente inclusa)
  • ISO da 200 a 6400 (100-12.800* nella modalità estesa)
  • velocità di scatto 5 fps
  • filtro neutro (ND) "integrato" fino a 3 stop
  • flash integrato
  • attacco per flash esterno
La Fujifilm FinePix X100 sarà in vendita dall'inizio del 2011.

* dpreview riporta un 128.000 iso che, purtroppo, mi sa tanto di "errore del proto".

domenica 19 settembre 2010

Video con la Canon EOS 550D e EOS 7D

Nikon ha affidato la promozione delle caratteristiche video della nuova D7000 ha Chase Jarvis, che ha realizzato un bellissimo cortometraggio.
"Mamma mia, qui la Canon esce nera" ho pensato. E, da Canonista, mi sono messo su YouTube alla ricerca di un video di prova della Canon EOS 550D, 60D o 7D.
Che desolazione: se guardate quello che propone Canon Europa sul suo canale non c'è nulla che possa rispondere adeguatamente al cortometraggio girato con la D7000.

Fino a quando non mi sono imbattuto in Anders Øvergaard e in due suoi cortometraggi:
  • il primo è un video di prova girato interamente con la Canon EOS 550D (o Rebel T2i) e con un Canon 50mm USM f1.4;
  • il secondo è un cortometraggio d'azione girato con una Canon EOS 550D e una Canon EOS 7D, ottica Canon EF 24-70mm f/2.8L USM e registratore audio Zoom ZOH4NK H4n. Il corto è stato girato interamente in luce ambiente (così è possibile apprezzare la resa delle Canon anche in condizioni di luce critiche) e montato con Final Cut Pro. Gli effetti speciali (proiettili, sangue etc.) sono stati realizzati in post produzione con After Effects.
Complimenti a Anders Øvergaard, non credevo di potermi appassionare così ai video realizzati con DSLR.
Canon, se mi stai leggendo, hai un debito d'onore verso questo giovane regista norvegese!

Capo Miseno all'alba

Fotografia del faro di Capo Miseno all'albaVenerdì ho avuto il piacere di essere ospite a Procida, in occasioni dei cortili letterari organizzati per il premio "Elsa Morante", e sabato mattina mi sono imbarcato piuttosto presto per tornare a casa. Devo ammettere che non era proprio l'alba, quando il traghetto ha passato il faro di Capo Miseno saranno state le otto e dieci, ma il sole ancora piuttosto basso sulla linea dell'orizzonte e l'aria tersa mi hanno regalato una luce incredibile.

Nikon D7000 o Canon EOS 7D, la scelta definitiva?

Dopo la pubblicazione del confronto "Nikon D7000 contro Canon EOS 7D" sono arrivati un sacco di commenti a sostegno dell'una o dell'altra macchina fotografica, a riprova del fatto che, anche dopo secoli, siamo ancora Guelfi o Ghibellini: i Canonisti rivendicano dei punti non attribuiti alla 7D, i Nikonisti lamentano presunte imprecisioni a danno della D7000.

Ma allora, quale scegliere? Qual'è la migliore tra le due?
La Nikon D7000 è sicuramente un bell'apparecchio, ma il confronto "sulla carta" tra i puri dati tecnici significa ben poco. In realtà, la mia opinione è che qualsiasi apparecchio fotografico attuale della Canon o della Nikon ha caratteristiche che la maggior parte di noi fotografi non riuscirà mai a sfruttare.

Quindi, a tutti quelli che in questi giorni si sono scaricati prove, comparative, sono andati a caccia di depliant e la sera, prima di addormentarsi, ancora si arrovellano sul felice dubbio "Canon 7D" o "Nikon 7000D", mi sento di consigliare di acquistare sereni quella che più piace.
La differenza, tra le due, la fa il fotografo, con la sua curiosità, la sua voglia di fotografare, il suo gusto di provare situazioni nuove.

Quindi, comperate sereni, assieme alla macchina magari spendete qualche decina di euro anche per regalarvi un libro di fotografia di qualche maestro -cui ispirarvi- e soprattutto scattate, scattate e scattate!

sabato 18 settembre 2010

Un reportage fotografico con la Holga

Dopo questa abbuffata di ipertecnologia fotografica, di ISO che schizzano verso l'alto senza sollevare neppure un po' di rumore, di raffiche da 5-6-8 fotogrammi al secondo, dopo quest'orgia di megapixel mi piace poter tornare a parlare di un fotografo e di fotografia.

L'invito è, quindi, quello di andare a vedere queste foto di John Stanmeyer, realizzate con una Holga: l'antitesi della tecnologia, la bestemmia dei corpi tropicalizzati in lega di magnesio. Quanto a risoluzione e nitidezza, non stiamo neppure a parlarne.

Eppure queste foto me le sono guardate e riguardate. Sarà forse vero che la foto la fa il fotografo, e non la macchina fotografica?

PS: in questo momento sto ascoltando "A trick of the tail", dei Genesis, che indubbiamente contribuisce a rendermi un po' retrò.

venerdì 17 settembre 2010

Nikon Q, cosa nasconde?

Nikon ha presentato un bel po' di prodotti negli ultimi giorni, e da qui al Photokina non dovebbero arrivare novità. Eppure sul web già girano le fotografie di una fantomatica Nikon Q.

Nella foto si scorge la silhouette di una macchina fotografica, con una "Q" stilizzata all'altezza dell'attacco dell'ottica. E, andando a cercare nel passato, si trovano effettivamente ottiche Nikkor contraddistinte dalla lettera "Q" (che stava ad indicare che la lente era composta da quattro elementi ottici). Però, in questo caso, non vedo come il passato possa aiutarci a svelare il futuro.

Oltretutto, al momento mi pare che all'appello - nell'offerta Nikon - manchi solo una proposta per il settore delle EVIL (vedi questo post per un riepilogo della situazione). Su nikonrumors si sussurra che la "Q" potrebbe essere proprio la proposta della Nikon per il segmento delle macchine fotografiche compatte con lenti intercambiabili, ma quella nella foto sembra avere un pentaprisma, anche se non molto pronunciato.

Due cortometraggi girati con la Nikon D7000

Il fotografo Chase Jarvis ha ricevuto la telefonata che tutti noi sognamo di ricevere. Fantasticando, è andata più o meno così:
Pronto, famiglia Jarvis?
Sono Chase, chi parla
Ciao Chase, sono il signor Nikon, come va?
Bene, grazie. E voi?
Bene, Chase, bene... abbiamo un sacco di idee per la testa. E ti chiamo proprio a questo proposito...
Mi dica tutto, signor Nikon
Beh, Chase, vedi... abbiamo fatto una macchina fotografica che secondo noi è una figata. Che dici, ti andrebbe di provarla e di farci avere le tue impressioni?
Assolutamente sì, mi faccia sapere quando
Subito, Chase, subito!
E così, Chase si è messo al lavoro, e con la D7000  ha prodotto i due cortometraggi che trovate sul suo sito. Bontà sua, ha pubblicato anche un sacco di belle fotografie scattate sempre con la Nikon D7000: vedendole, non so se essere più invidioso del suo talento, o del fatto che è pagato per provare macchine fotografiche.

PS: leggetevi anche i commenti lasciati sotto il post, ci sono alcune indicazioni utili sulla messa a fuoco nelle riprese video con la D7000

giovedì 16 settembre 2010

Nikon D7000, primi scatti (anche a 3200 ISO) e depliant

Il numero di accessi al blog, dopo la pubblicazione degli articoli dedicati alla Nikon D7000, è la prova più evidente dell'estremo interesse degli appassionati di fotografia per questa nuova reflex.

Così, per soddisfare questa "voglia di conoscenza", vi segnalo che sono on-line le prime fotografie scattate con una Nikon D7000 (di pre-produzione) e che è possibile scaricare il depliant della D7000 dal sito della Nikon USA.

mercoledì 15 settembre 2010

Nikon D7000 e il prezzo della Canon EOS 7D

Dopo aver pubblicato i risultati del confronto tra Nikon D7000 e Canon EOS 60D e, soprattutto, tra la D7000 e la Canon EOS 7D ho iniziato a pensare che, forse, Canon deve trovare il modo di riposizionare i suoi prodotti, soprattutto la 7D. E "riposizionare" è un termine carino per dire che dovrebbe abbassare il prezzo della EOS 7D.

Giusto il tempo di pensarlo e mi imbatto in una promozione "Canon EOS 7D Body - € 899". Onestamente 900 euro mi sembrano un po' pochi per la 7D, ma che possa essere solo una coincidenza?

Nikon D7000 contro Canon EOS 7D

Dopo aver vinto ai punti (8 a 6 5) il confronto con la Canon EOS 60D, proviamo a mettere alla prova la nuova Nikon D7000 con la Canon EOS 7D (presentata nel novembre 2009), riproponendo il confronto all'americana (a sinistra la Canon EOS 7D, a destra la Nikon D7000) su ben 18 voci:

Corpo
Lega di magnesio - Lega di magnesio

Dimensioni del sensore
22.3x14.9mm CMOS - 23.1 x 15.4mm CMOS

Risoluzione (megapixel)
18 - 16,2

Sistema integrato di pulizia del sensore
Sì - Sì

Processore
Dual Digic 4 - Expeed 2

Sensibilità
da 100 a 6400 ISO (esteso fino a 12.800) - da 100 a 6400 ISO (esteso fino a 25.600)

Video
1920x1080p @ (30, 25, 24 fps) - 1920x1080p @ (24fps)
1280x720p @ (60, 50 fps) - 1280x720p @ (30, 25, 24fps)
640x480  @ (60, 50 fps)  - 640x424p @ (30, 25fps)

Monitor
LCD 3", 920K punti - LCD 3" 921k punti

Controllo wireless per il flash
Sì - No?

Mirino
pentaprisma, 100% - pentaprisma, 100%

Autofocus
19 punti - 39 punti

Conversione A/D
14 bit - 14 bit

Velocità otturatore
da 30 sec a 1/8000 sec - da 30 sec a 1/8000 sec

Dimensioni
148x111x74 mm  - 132x105x77mm

Peso (con la batteria)
820g - 780g

Sequenza (fps)
8 - 6

Memoria
1 slot per CompactFlash Type I/II  - 2 slot SD/SDHC/SDXC

Prezzo (solo corpo)
1.449€ (miglior prezzo on-line) - 1.189€

Se sommiamo le voci conquistate dalla Nikon e quelle aggiudicate dalla Canon, la Nikon D7000 batte anche la Canon 7D per 7 a 5 4, pareggiando su ben 6 7 voci. Certo, ribadisco che ogni voce non ha la medesima importanza, ma non si può non notare che la Nikon D7000 costa molto meno della Canon 7D... bene!, altri argomenti da discutere in pausa caffè.

Nikon D7000 contro Canon EOS 60D

La nuova Nikon D7000 si pone in diretta concorrenza con l'altrettanto nuova Canon EOS 60D. E per mettere un po' di pepe nelle inevitabili discussioni tra canonisti e nikonisti, ecco pronto un bel confronto all'americana (e un po' asino) tra le due novità (a sinistra la Canon 60D, a destra la Nikon D7000) su ben 18 voci:

Corpo
Policarbonato, fibra di vetro e telaio in alluminio - Lega di magnesio

Dimensioni del sensore
22.3x14.9mm CMOS - 23.1 x 15.4mm CMOS

Risoluzione (megapixel)
18 - 16,2

Sistema integrato di pulizia del sensore
Sì - Sì

Processore
Digic 4 - Expeed 2

Sensibilità
da 100 a 3200 ISO (esteso fino a 12.800) - da 100 a 6400 ISO (esteso fino a 25600)

Video
1920x1080p @ (30, 25, 24 fps) - 1920x1080p @ (24fps)
1280x720p @ (60, 50 fps) - 1280x720p @ (30, 25, 24fps)
640x480  @ (60, 50 fps)  - 640x424p @ (30, 25fps)

Monitor
LCD 3" orientabile, formato 3:2, 1.040K punti - LCD 3" 921k punti

Controllo wireless per il flash
Sì - No?

Mirino
pentaprisma, 96% - pentaprisma, 100%

Autofocus
9 punti - 39 punti

Conversione A/D
14 bit - 14 bit


Velocità otturatore
da 30 sec a 1/8000 sec - da 30 sec a 1/8000 sec

Dimensioni
145x106x79 mm  - 132x105x77mm

Peso (con la batteria)
755g - 780g

Sequenza (fps)
5.3 - 6

Memoria
1 slot per SD/SDHC/SDXC  - 2 slot SD/SDHC/SDXC

Prezzo (solo corpo)
1.099$ (1.149€) - 1.199$ (1.189€)

Se sommiamo le voci conquistate dalla Nikon e quelle aggiudicate dalla Canon, la Nikon D7000 batte la Canon 60D per 8 a 6 5. Certo, e pur vero che ogni voce non ha la medesima importanza, ma sulla "somma ponderata" non dico nulla, e la lascio alle (inevitabili e interminabili) discussioni per la pausa caffè.

Nikon D7000, caratteristiche e prezzo

Dopo tante chiacchiere, ecco finalmente la Nikon D7000 nel suo splendido corpo di lega di magnesio.
Nikon D7000
Qualcosa di più della D90 (che al momento dovrebbe restare in listino), qualcosa di meno (o solo di diverso?) della D300S, sarà in vendita da metà ottobre al prezzo di 1.200$ per il solo corpo, 1.500$ in kit con lo zoom 18‐105mm f/3.5‐5.6G ED VR (per i prezzi in euro credo si applicherà, purtroppo, il solito tasso di cambio "un dollaro = un euro") (NB: il prezzo del solo corpo è stato fissato a 1.189€, 1.399€ nel kit con il 18-105mm VR).

La nuova Nikon D7000 presenta, oltre al già citato corpo in lega di magnesio:
  • sensore CMOS formato Nikon DX da 16,2 milioni di pixel;
  • processore EXPEED 2;
  • elevata sensibilità ISO, da 100 a 6400 estendibile fino a 25.600 equivalente;
  • sensore esposimetrico RGB da 2.016 pixel;
  • sistema autofocus con 39 punti di messa a fuoco (di cui 9 punti a croce al centro);
  • mirino ottico a pentaprisma con copertura del 100% circa ed ingrandimento 0,94x;
  • "impermeabilizzazione" contro polvere e umidità;
  • video in full HD, con modalità autofocus continuo attivabile in fase di registrazione dei filmati e possibilità di utilizzare un microfono esterno per una registrazione audio stere;
  • connessione HDMI;
  • modalità Live View potenziata da nuove modalità AF a contrasto di fas;
  • otturatore testato fino a 150.000 scatti e capace di raggiungere la velocità di 1/8000 di secondo;
  • doppio slot per memory card, con possibilità di effettuare backup da una scheda all'altra;
  • velocità di scatto in sequenza di 6 fotogrammi per secondo, con tempo di attesa tra uno scatto e l'altro di circa 0,05 secondi;
  • monitor LCD TFT da 3 pollici e 920.000 punti.

Leggi anche:

martedì 14 settembre 2010

Samsung NX100, caratteristiche e prezzo

L'offerta nel settore delle compatte con ottiche intercambiabili si amplia con la presentazione della Samsung NX100, che offre in un corpo piuttosto compatto (ma non il più compatto, che rimane sempre quello della Sony NEX-5):
  • sensore CMOS  da 15 megapixel formato APS-C (23,4 x 15;6mm), lo stesso della NX10;
  • ISO da 100 a 3200, estendibile a 6400;
  • display da 3.0" VGA AMOLED, lo stesso della NX10;
  • registrazione di video HD a 720p;
  • possibilità di collegare un mirino elettronico alla slitta del flash.
fotografia della samsung nx 100
La presentazione della NX100 è stata accompagnata dal lancio di due nuove ottiche con attacco NX:
  • uno zoom 20-50mm (equivalente a un 30-70mm) f 3.5-5.6, non stabilizzato;
  • un 20 mm (equivalente a un 30 mmf 2.8 pancake.
Disponibile da ottobre, il prezzo per il mercato statunitense dovrebbe essere di 599$ (in kit con lo zoom 20-50mm).

Per fare un po' di ordine, al momento in questo settore (nato poco più di un anno fa, il 29 luglio 2009, con la presentazione della PEN E-P1) possiamo scegliere tra:
Ne sto dimenticando qualcuna?

Canon G12: caratteristiche, prezzo e primi scatti

Vista frontale della Canon Powershot G12Vista posteriore della Canon Powershot G12Ecco, finalmente, la Canon G12.
In vendita da ottobre 2010, ad un prezzo che potrebbe essere ben inferiore ai 500 € (negli USA è in vendita on-line sul listino di BK Photo a 549 dollari, che applicando l'odierno cambio Euro/Dollaro pari a 1,285 fa poco meno di 430 euro) ma che molto probabilmente sarà di 520-550€, si presenta con queste caratteristiche:
  • sensore CCD da 10 megapixel (nessuna novità rivoluzionaria, quindi, sul fronte del sensore, che rimane di tipo CCD da 1/1,7");
  • sensibilità ISO da 80 a 3200, con la possibilità di impostare la selezione automatica;
  • obiettivo 28-140 mm equivalente, con stabilizzatore ottico d'immagine e stabilizzatore d'immagine ibrido (Hybrid IS) per le riprese macro;
  • schermo LCD orientabile da 2,8", con orizzonte elettronico (Canon usa il termine "livella elettronica);
  • mirino ottico;
  • controllo manuale completo (inclusa la messa a fuoco manuale, e lo scatto con priorità dell'otturatore, a priorità dell'apertura o manuale);
  • acquisizione di immagini in formato RAW;
  • filmati HD (1280 x 720 @ 24 fps) con audio stereo;
  • modalità High Dynamic Range per la ripresa di immagini con elevato contrasto;
  • formato del fotogramma  3:2, 1:1, 16:9 o 4:5;
  • compatibilità con un'ampia gamma di accessori, inclusi i flash Speedlite Canon (220EX, 270EX, 430EX II, 580EX II), il comando a distanza (RS-60E3), un adattatore per filtri da 58 mm...
In attesa di una prova e del prezzo per il mercato italiano, vi lascio con due fotografie scattate con la G12 (fornite dalla Canon).

Fotografia di pappagalli eseguita con la Canon G12
Ritratto eseguito con la Canon G12

venerdì 10 settembre 2010

Nikon Coolpix P7000 (vs Canon G11 e Panasonic LX5)

nikon coolpix P7000
Nei giorni scorsi ho tralasciato di parlare della Nikon Coolpix P7000, una "compatta" piuttosto interessante anche per il fotoamatore evoluto.
Partiamo dal solito scarno elenco delle caratteristiche comunicate dalla Nikon:
  • sensore CCD da 10 Mp;
  • registrazione di video HD (1280 x 720 @ 24fps);
  • jack per microfono esterno;
  • sensibilità da 100 a 3200 ISO (ext. 6400);
  • registrazione dei file RAW (formato NRW);
  • ottica 28-200mm (equivalenti), f/2.8-5.6;
  • monitor LCD da 3 pollici e 921 mila pixel;
  • orizzonte virtuale;
  • uscita HDMI;
  • compatibilità con i flash Speedlight SB-400/600/800/900;
  • sensori IR per il controllo a distanza ML-L3.
A queste aggiungerei, senz'altro, la presenza di un inusitato mirino ottico, la stabilizzazione ottica dell'immagine, oltre ai comandi per il controllo manuale del diaframma e del tempo di scatto (non sono riuscito a capire se è disponibile anche la messa a fuoco manuale).

La Coolpix P7000 si pone in diretta concorrenza con la Canon G11 (che dovrebbe, a breve, essere sostituita dall'attesa G12) e la Panasonic LX5.
Rispetto alla Canon G11 e alla Panasonic LX5 la P7000 può vantare:
  • una maggiore estensione focale, sino a 200 mm equivalente
  • la possibilità di registrare video HD
  • la maggiore risoluzione del monitor
  • l'orizzonte elettronico virtuale
  • due controlli separati per le impostazioni
  • l'ingresso per il monitor esterno
Rispetto alla Panasonic LX5, inoltre, offre in più anche il mirino ottico (presente invece sulla Canon PowerShot G11).

Per contro, a differenza della Canon G11, il monitor posteriore non è articolato e non è disponibile un comando esterno per impostare la sensibilità.
Dal canto suo, la Panasoni LX5 mette sul piatto della bilancia dimensioni sensibilmente inferiori ed un ottica più luminosa delle concorrenti.

Non ho trovato indicazioni di vendita per l'Italia, ma negli USA la P7000 sarà in vendita da settembre a circa 500 dollari.

martedì 7 settembre 2010

Nikon D7000, prossima la presentazione

Le voci di corridoio che danno per imminente la presentazione della nuova Nikon D7000 (che dovrebbe sostituire la Nikon D90) sembrano essere state confermate - in mattinata - dalla presenza, su alcuni siti Nikon, di un placeholder proprio per la Nikon D7000. Adesso la pagina è stata rimossa, staremo a vedere.

Secondo le mie ricostruzioni, la Nikon D7000 dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:
  • mirino con copertura del 100% dell'immagine inquadrata
  • corpo in lega di magnesio
  • sensore (di produzione Nikon o ancora Sony?) da 16.2MP
  • autofocus a 39 punti
  • orizzonte virtuale (già visto sulla D300s)
  • range ISO 100 - 25600
  • velocità di scatto massima di 8 fotografie per secondo (6 fps secondo altre fonti)
  • flash wireless
  • processore Expeed 2
  • 1080 HD video @ 24p; 720 @ 30p
  • ingresso audio per microfono stereo
  • tropicalizzazione (già visto sulla D300s)
Il prezzo, per il solo corpo, dovrebbe essere di 1199$.

giovedì 2 settembre 2010

Come simulare i colori della Velvia con Photoshop

Ultimamente inizia ad arrivarmi qualche richiesta su come simulare i colori della Fuji Velvia con Photoshop.

Forse ai giovanissimi, fotograficamente cresciuti nell'era digitale, il nome "Velvia" dice poco: la Velvia è una pellicola diapositiva apparsa sul mercato nel 1990, e subito amata da molti professionisti e fotoamatori per la riproduzione "fedele e luminosa dei colori".
A dire il vero produceva, in realtà, fotografie dai colori piuttosto saturi (il che non era apprezzato proprio da tutti) con una grana molto fine (da qualche parte ho letto che "le pellicole Velvia sono note per l'altissima risoluzione; una foto scattata con un obiettivo di qualità e pellicola Velvia può avere una risoluzione corrispondente a più di 25 megapixel", per quanto questa informazione possa valere). Per queste caratteristiche, e per la sensibilità nominale di 50 ISO, venne presto adottata quale pellicola di riferimento per la fotografia naturalistica.
E anch'io, all'inizio del mio percorso di "foto amatore", la utilizzai spesso, impostandone la sensibilità a 40 ISO (avevo letto che alcuni professionisti facevano così, ed io volevo imitarli) e spendendo una barca di soldi per acquistarla.

Credo che nella mente di molti sia rimasta la nostalgia per i colori splendidi della Velvia, e desiderino, pertanto, ricrearne oggi l'effetto con Photoshop.
Beh, è sufficiente fare una rapida ricerca su internet per trovare una miriade di azioni e plug-in che consentono di simulare l'effetto della Velvia con Photoshop. Tra i tanti, vi segnalo "TLR Digital Velvia" (è un po' vecchiotta, ma essendo un'azione dovrebbe funzionare bene anche con le ultime versioni di Photoshop CS, ed è gratuita) e il plug-in "Velvia Vision", disponibile per PC e MAC a 24,90$.

Però, mi permetto di osservare che questi sono strumenti che si limitano a simulare una delle caratteristiche della Velvia (la saturazione dei colori, mentre la finezza della grana, ad esempio, non può essere riprodotta, né la resa dei contrasti, che dipende dalle condizioni del file d'origine): perché desiderare, quindi, una copia imperfetta quando si può avere un originale?
E' sufficiente uscire di casa, acquistare un rullino Velvia, caricare la macchina fotografica analogica che abbiamo dimenticato in qualche borsa e scattare. Che ne dite, si può fare?

mercoledì 1 settembre 2010

Memo: apre il Canon EXPO 2010

Solo per ricordare che domani apre, a New York, il Canon EXPO 2010.

Dopo la EOS 60D e le ottiche presentate nei giorni scorsi, ha senso aspettarsi qualche altra novità da Canon? O l'appuntamento è rimandato (sempre sia rimasta qualche novità da presentare) al Photokina a fine settembre?

Zeiss Distagon T* 35mm f:1,4 per Canon e Nikon

distagon t 1,4 35mm della carl zaiss con innesto per canon
Buone notizie per chi si trova 1662,85 euro (IVA inclusa) in tasca e non sa come spenderle. Deve solo aspettare i primi mesi del 2011 e, poi, potrà acquistare il nuovo Distagon T* 1,4/35: Carl Zeiss ha, infatti, presentato oggi il Distagon T* 35mm f:1,4 per Canon (innesto EF) e Nikon (innesto F).

Con la presentazione del Distagon T* 1,4/35, Carl Zeiss completa l'offerta del Planar T* 1,4/50 e T* 1,4/85 con un grandangolo moderato molto luminoso. Usato con i sensori APS-C, la lunghezza focale equivalente dell'ottica si avvicina invece ai "canonici" 50 mm (56 mm per la precisione) delle ottiche c.d. normali.

Finanzia i grandi progetti di fotogiornalismo con emphas.is

Inutile nascondersi dietro una foglia di fico: il fotogiornalismo è in crisi. Chiudono storiche agenzie fotografiche, chiudono i siti dedicati (l'ultimo è The Digital Journalist, in stand by dopo una presenza decennale sul web); quale altro segnale attendiamo per convincercene?

E' quindi il momento di assumersi le proprie responsabilità, e di sostenere chi si sta impegnando per garantire un futuro al fotogiornalismo di qualità.

La proposta è di quelle interessanti: un sito di crowdfunding per finanziare progetti fotogiornalistici. sarà lanciato ufficialmente all'inizio del 2011, ma già adesso potete farvi un giro sul sito. Se vi interessa, digitate emphas.is nella barra di navigazione del vostro browser.

PS: siccome credo che il fotogiornalismo sia uno strumento indispensabile per conoscere il mondo in cui viviamo, mi permetto di chiederti un'aiuto: puoi segnalare questa iniziativa ai tuoi amici appassionati di fotografia, di fotogiornalismo, o semplicemente curiosi di quello che accade nel mondo? Puoi farlo anche cliccando su uno dei pulsantini qui sotto, per condividere rapidamente la notizia su Twitter, Facebook, Google Buzz o per e-mail. Grazie!