lunedì 9 agosto 2010

Ma sono di Ansel Adams o della buonanima dello zio Earl?

Del fortunoso ritrovamento di 65 negativi attribuiti da un manipolo di esperti ad Ansel Adams, e valutati 200 milioni di dollari o giù di lì, vi ho già raccontato.

Purtroppo, però, tal signora Mariam (Oakland, California) ha fatto notare che una delle fotografie attribuite ad Ansel assomiglia tremendamente ad una foto scattata nel 1923 dalla buonanima dello zio Earl: le due foto sono, oserei dire, identiche, se non fosse per le nuvole sullo sfondo (ma le nuvole, si sa, si muovono). Per carità, lo zio potrebbe avere acquistato una foto da Ansel Adams -a quel tempo non ancora famoso come lo è oggi-; il mistero, insomma, si infittisce.

Mi resta un dubbio. Quei negativi, attribuiti ad Ansel Adams, sono stati valutati 200 milioni di dollari. Gli stessi negativi, se attribuiti allo zio Earl Brooks, dubito che varrebbero ancora tale cifra.
Quindi, cosa li fa valere 200 milioni di dollari? Il loro valore artistico intrinseco, o il "marchio di fabbrica" di Ansel Adams?

Nessun commento:

Posta un commento