domenica 14 febbraio 2010

Migliorare il contrasto con Photoshop: l'ALCE di Davide Barranca

Sabato, tra la posta elettronica, mi sono trovato la segnalazione di "ALCE" (acronimo di A Local Contrast Enhancer), un tool per Photoshop sviluppato da Davide Barranca per migliorare il contrasto locale di una fotografia.

Sfortunatamente non è disponibile una versione demo che permetta di verificare sulle proprie fotografie le effettive potenzialità di questo strumento, quindi bisogna accontentarsi delle immagini disponibili sul sito.
La galleria di immagini è molto ricca e permette di confrontare il file originale con il file elaborato: se veramente "non c'è trucco, non c'è inganno" (e su questo dobbiamo fidarci) gli effetti sono assolutamente notevoli e, almeno per la fotografia della sala con il lampadario di cristallo, l'efficacia del tool ALCE nel migliorare la nitidezza della fotografia, senza introdurre artefatti, sembra al limite dell'incredibile (un altro splendido esempio, sicuramente meno vistoso, si ha in questa fotografia delle valli del Mincio).

Mi piacerebbe sentire il commento di qualcuno che ha usato questo algoritmo: per chi fosse interessato, segnalo che ALCE richiede Adobe Photoshop CS3 o CS4, e costa la tutto sommato affrontabile somma di 23 euro.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Davvero interessante!
Talmente interessante che dopo aver visto il video Quick tutorial al sito indicato mi è venuta in mente un'azione DISTRIBUITA GRATUITAMENTE tramite dpreview.com e atncentral.com
L'azione si chiama Local Contrast (che coincidenza!) di Jay Ryness.
Scaricabile qui: atncentral.com/image_enhance.htm,se compariamo il video con l'azione scaricata potremo vedere come i livelli siano gli stessi, ed anche il loro nome!

JJ ha detto...

Grazie per la segnalazione.

Ciao

Anonimo ha detto...

Vedere Quick tutorial non basta. Bisogna vedere quello: Long tutorial. ALCE quasi sempre crea gli effetti collaterali : gli aloni chiari intorno le zone scure. Per togliere questi aloni bisogna possedere profonde conoscenze tecniche di Photoshop. Per sfruttare ALCE e togliere i suoi effetti collaterali bisogna lavorare almeno 10-15 minuti (gli esperti) per ogni fotografia, (sapere usare i canali, sapere dove e quando usare le maschere, curve, quando convertire in CMYK ecc ecc). Purtroppo non è uno strumento semplicissimo per i principianti come può sembrare. Gli esempi pubblicati sul sito di autore- venditore non informano i potenziali acquirenti che i meravigliosi effetti ottenuti sono frutti di applicazione di ALCE più gli ulterioriori ritocchi con le tecniche sofisticate. Chi non ha guardato il tutorial lungo può illudersi che utilizzando semplicemente solo ALCE otterrà le meraviglie. Purtroppo senza le ulteriori sofisticate procedure l'effetto non ha aspetto identico come sulle immagini esempi.

Roberto Bigano ha detto...

Sono Roberto Bigano e per chiarezza devo rispondere.
Tutti gli esempi presenti nella pagina di ALCE sono l'applicazione diretta SENZA MASCHERE O RITOCCHI con i valori e le modalità indicate nelle didascalie. L'unica applicazione "speciale" come descritto è nell'immagine di Seattle. Viceversa saremmo molto scorretti ed i nostri clienti sarebbero molto incazzati. Se invece volete sapere cosa ne pensano potete andare alla pagina dei commenti in italiano
http://bigano.com/index.php/it/software/265-alce.html
o inglese
http://bigano.com/index.php/en/software/265-alce.html
dove c'è anche una rassegna stampa interessante.
Per quanto riguarda la immagine citata c'è proprio una case history specifica che spiega come si realizza.
http://bigano.com/index.php/it/software/rbg-software-alce/rbg-software-case-studies/234-alce-case-study-francesco-piras-il-palazzo-regio-di-cagliari.html
Per ultimo l'algoritmo di ALCE deriva dal lavoro di Jim Rayness, come peraltro citato nella nostra pagina web. La versione attuale però è ormai completamente diversa e, credetemi, da ogni punto di vista più efficace, qualitatita, funzionale e produttiva. Inoltre il supporto e i tutorial sono tra i più efficaci mai prodotti. Non lo diciamo noi, ma tutti coloro che ci consocono.

Davide Barranca ha detto...

Ciao,
come ho già ripetuto più volte a simili obiezioni non c'è nulla di male in una applicazione commerciale di un'idea pubblica. Ovviamente ALCE è parecchio di più delle azioni (notevolissime) di Jay. L'algoritmo è stato modificato, nella versione 2.1 ho aggiunto un'opzione per velocizzare (di molto) la routine, ho codificato una finestra di batch con svariate opzioni sulla traccia di Image Processor di Adobe, eccetera eccetera.

Per quel che riguarda gli esempi sul sito, non mi risulta che siano stati sabotati. Se guardi l'ultima serie di video fatta da Marco Olivotto (che tra le altre cose è teacher di Teacher-in-a-Box, per cui non l'ultimo degli arrivati ;-) puoi seguire *tutti* gli esempi passo passo, senza trucco e senza inganno!

Ovviamente, come tutte i tool in Photoshop, più hai esperienza di color correction e conoscenza della struttura dei canali (ecc ecc) più sei in grado di sfruttare ALCE. Ma moltissimi clienti (sull'esperienza dei quali non ho dubbi perché ricevo in copia le mail di supporto e ti assicuro non sono dei super-geek) usano ALCE come one-click-tool e restano molto soddisfatti dei risultati.

Come vedi, c'è spazio per tutti!
Ciao,

Davide Barranca

Giovanni B. ha detto...

Grazie a Roberto Bigano e a Davide Barranca per il tempo dedicato a rispondere e a fornire ulteriori informazioni. Credo che valga veramente la pena scorrere i link proposti da Bigano per approfondire un po' questo tool.
E, di Bigano, vale la pena rifarsi gli occhi anche ammirando le foto, soprattutto se siete appassionati di automobili.

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