Inizio a pensare che, se il colore è (ovviamente) indispensabile per trasmettere il maggior numero di informazioni nella fotografia di un fiore, il bianco e nero -anche nella fotografia dei fiori- ha tutto un altro fascino.
1 settimana fa
Il mio fotoblog: le mie foto, i fotografi che invidio :-), le mostre e i libri di fotografia da non perdere.
Inizio a pensare che, se il colore è (ovviamente) indispensabile per trasmettere il maggior numero di informazioni nella fotografia di un fiore, il bianco e nero -anche nella fotografia dei fiori- ha tutto un altro fascino.
Una bella notizia per gli appassionati di fotogiornalismo, condannati a sentire chiamare fotoreportage le "gallerie fotografiche" delle edizioni on-line del Corriere della Sera e de La Repubblica, costretti all'esilio sulle pagine dedicate alla fotografia del Time: da maggio 2007 è on-line la bellissima rivista "Witness Journal", capace a mio parere di colmare la nostalgia per i favolosi reportage del "Life" che fu e, in Italia, di Epoca."Il 17 marzo il Seattle Post-Intelligencer - il primo quotidiano di Seattle, fondato nel 1863 - ha sospeso l'edizione cartacea, licenziando la maggior parte del suo staff. In quattro fotografi dello staff abbiamo deciso di avviare una nostra attività, lo studio fotografico Red Box Pictures. E sebbene io stesso mi renda conto che abbiamo ancora molta strada da percorrere, il mio collega Scott Ecklund ed io pensiamo di poter già condividere quanto abbiamo imparato fino ad oggi (con chi vuole avviare un'attività in proprio da fotografo, ndr)."Comincia così l'articolo di Andy Rogers, con sei suggerimenti molto molto pratici dedicati a chi sta pensando di aprire uno studio fotografico in proprio (che qui sintetizzo, rimandando all'articolo per tutti gli approfondimenti):



In questo caso, all'immagine finale in bianco e nero, è stato applicato anche un leggero "effetto seppia", ovviamente sempre con Photoshop.
"... il primo studio fotografico virtuale che utilizza le più sofisticate tecnologie 3D per realizzare immagini emozionali interamente prodotte al computer destinate al settore arredamento."OK - mi sono detto - ho già capito che immagini producono". E intendevo di quelle immagini sui cataloghi di arredamento che sono, appunto, immagini e non fotografie. Invece, una volta guardate le loro realizzazioni, mi viene il dubbio se la fotografia d'interni (con le sue esigenze di set da allestire, mobili da traspostare e costruire) e d'architettura (nella quale i problemi realizzativi si moltiplicano) non sia destinata a scomparire del tutto.
È così possibile bypassare il tradizionale processo fotografico, rivoluzionare le tradizionali fasi di composizione del processo fotografico e di allestimento di un set. Con Outset il referente è unico: non esiste una sala di posa reale, non serve realizzare il prodotto, trasportarlo o montarlo. Nel vostro nuovo studio fotografico virtuale tutto viene realizzato con software 3D e potrete scegliere tra le molteplici soluzioni predefinite o richiedere ambientazioni esclusive."
Alla ricerca di nuove idee, devo dire che le fotografie in bianco e nero dei fiori mi iniziano a incuriosire. L'unico vincolo che mi sono dato è quello di non fare con Photoshop ciò che non potrei replicare in camera oscura e, quindi, limitare gli interventi alla regolazione del contrasto, della luminosità (con le eventuali mascherature), della nitidizza, oltrechè, ovviamente, alla conversione della fotografia dal colore al bianco e nero.
Nessun ricorso a Photoshop (se non per regolare il contrasto e la nitidezza della fotografia); mamma e bambina si sono trovate, semplicemente, nel punto in cui la morfologia delle colline lasciava filtrare un raggio di sole.
Interrompo brevemente la serie di fotografie di fiori che sembra, oramai, dominare questo photoblog, per passare ad una fotografia notturna.