Inizio a pensare che, se il colore è (ovviamente) indispensabile per trasmettere il maggior numero di informazioni nella fotografia di un fiore, il bianco e nero -anche nella fotografia dei fiori- ha tutto un altro fascino.domenica 31 maggio 2009
Fotografare i fiori: colore o bianco e nero?
Inizio a pensare che, se il colore è (ovviamente) indispensabile per trasmettere il maggior numero di informazioni nella fotografia di un fiore, il bianco e nero -anche nella fotografia dei fiori- ha tutto un altro fascino.venerdì 29 maggio 2009
venerdì 22 maggio 2009
Una bella rivista (on-line) di fotogiornalismo
Una bella notizia per gli appassionati di fotogiornalismo, condannati a sentire chiamare fotoreportage le "gallerie fotografiche" delle edizioni on-line del Corriere della Sera e de La Repubblica, costretti all'esilio sulle pagine dedicate alla fotografia del Time: da maggio 2007 è on-line la bellissima rivista "Witness Journal", capace a mio parere di colmare la nostalgia per i favolosi reportage del "Life" che fu e, in Italia, di Epoca.Ma la vera, bella notizia è che questa rivista è on-line da due anni, e si sta quindi confermando (tocco ferro) un progetto vincente nel settore del fotogiornalismo. Ogni numero si articola, mediamente, attorno a sei-sette racconti fotografici, corredati da brevi commenti testuali; la diversità degli argomenti trattati, delle tecniche impiegate e dei luoghi lo rende un'avvincente lettura e un impagabile appuntamento mensile.
Un po' come i primi "Colors", che tanto entusiasmo avevano inzialmente suscitato.
mercoledì 20 maggio 2009
International Garden Phtographer of the Year
A chi abbina la passione per la fotografia alla passione per il giardinaggio, i giardini e/o i fiori, segnalo il concorso fotografico internazionale "International Garden Phtographer of the Year". Sul sito è possibile vedere le foto vincitrici dell'ultima edizione, e iscriversi per la prossima (che si concluderà il prossimo 30 novembre, con una "sottosezione" che si chiude il 30 giugno).
Al concorso possono partecipare fotografi professionisti e non, e non è prevista alcuna limitazione in ordine all'attrezzatura utilizzata o alle tecniche impiegate per produrre la fotografia finale.
Al concorso possono partecipare fotografi professionisti e non, e non è prevista alcuna limitazione in ordine all'attrezzatura utilizzata o alle tecniche impiegate per produrre la fotografia finale.
giovedì 14 maggio 2009
Consigli per avviare un'attività da fotografo
"Il 17 marzo il Seattle Post-Intelligencer - il primo quotidiano di Seattle, fondato nel 1863 - ha sospeso l'edizione cartacea, licenziando la maggior parte del suo staff. In quattro fotografi dello staff abbiamo deciso di avviare una nostra attività, lo studio fotografico Red Box Pictures. E sebbene io stesso mi renda conto che abbiamo ancora molta strada da percorrere, il mio collega Scott Ecklund ed io pensiamo di poter già condividere quanto abbiamo imparato fino ad oggi (con chi vuole avviare un'attività in proprio da fotografo, ndr)."Comincia così l'articolo di Andy Rogers, con sei suggerimenti molto molto pratici dedicati a chi sta pensando di aprire uno studio fotografico in proprio (che qui sintetizzo, rimandando all'articolo per tutti gli approfondimenti):
- studia il tuo mercato di riferimento;
- sii flessibile;
- procurati uno spazio di lavoro per non dover incontrare i clienti al bar (ok, nell'articolo si parla di Starbucks);
- metti da parte il tuo ego e concentrati sul cliente;
- promuovi la tua immagine;
- non avere paura di chiedere aiuto.
martedì 12 maggio 2009
Fotografie in bianco e nero con Photoshop
Vi ripropongo alcune fotografie in bianco e nero già postate per illustrare uno dei possibili processi per elaborare una fotografia in bianco e nero con Photoshop, partendo da una fotografia a colori.
Parlo di "uno dei possibili processi" perchè le strade che Photoshop mette a disposizione sono diverse; a partire da Photroshop CS3 c'è, addirittura, una funzione specifica chiamata, guarda caso, "bianco e nero", che propone diverse soluzioni predefinite, oltre alla possibilità di regolare singolarmente l'effetto finale agendo sui colori
Io, tuttavia, preferisco ancora usare la funzione "miscelatore canali"; forse perchè mi ci sono affezionato, forse perchè ho sempre usato questa. In realtà, mi sembra -ma non ho verificato- che la funzione "bianco e nero" non sia altro che un'interfaccia grafica più user friendly della funzione "miscelatore canali".
Per ottenere un bianco e nero d'effetto, che il risultato finale piaccia o meno è questione di gusti, è necessario lavorare sulla fotografia di partenza.
In generale, il percorso che seguo per trasformare una fotografia a colori in una in bianco e nero è molto semplice:
Parlo di "uno dei possibili processi" perchè le strade che Photoshop mette a disposizione sono diverse; a partire da Photroshop CS3 c'è, addirittura, una funzione specifica chiamata, guarda caso, "bianco e nero", che propone diverse soluzioni predefinite, oltre alla possibilità di regolare singolarmente l'effetto finale agendo sui colori
Io, tuttavia, preferisco ancora usare la funzione "miscelatore canali"; forse perchè mi ci sono affezionato, forse perchè ho sempre usato questa. In realtà, mi sembra -ma non ho verificato- che la funzione "bianco e nero" non sia altro che un'interfaccia grafica più user friendly della funzione "miscelatore canali".
Per ottenere un bianco e nero d'effetto, che il risultato finale piaccia o meno è questione di gusti, è necessario lavorare sulla fotografia di partenza.
In generale, il percorso che seguo per trasformare una fotografia a colori in una in bianco e nero è molto semplice:
- regolo il contrasto della fotografia di partenza con le curve o con la maschera di contrasto;
- inserisco il livello di regolazione "miscelatore canali", spuntando la casellina "monocromatico" per ottenere l'immagine in bianco e nero (o meglio, in scala di grigi) e provo diverse soluzioni lavorando sui canali sorgente.
A questo punto, per le fotografie di fiori riportate qui sotto, ho bruciato lo sfondo lavorando ancora con il livello "curve" e gestito, con un nuovo livello "curve" i grigi e le luci.
Con la fotografia in bianco e nero, unisco i livelli e tolgo le informazioni sul colore passando alla "scala di grigi" (Immagine -> Metodo -> Scala di grigi), aumento (se necessario) la nitidezza applicando nuovamente la maschera di contrasto (ma con parametri diversi) e... salvo la fotografia!
Esempio i)


Esempio ii)
Con la fotografia in bianco e nero, unisco i livelli e tolgo le informazioni sul colore passando alla "scala di grigi" (Immagine -> Metodo -> Scala di grigi), aumento (se necessario) la nitidezza applicando nuovamente la maschera di contrasto (ma con parametri diversi) e... salvo la fotografia!
Esempio i)


Esempio ii)

In questo caso, all'immagine finale in bianco e nero, è stato applicato anche un leggero "effetto seppia", ovviamente sempre con Photoshop.Esempio iii)

lunedì 11 maggio 2009
Fotografia d'interni e lo studio fotografico virtuale
Girovagando su Internet mi sono imbattuto in quello che si definisce
"... il primo studio fotografico virtuale che utilizza le più sofisticate tecnologie 3D per realizzare immagini emozionali interamente prodotte al computer destinate al settore arredamento."OK - mi sono detto - ho già capito che immagini producono". E intendevo di quelle immagini sui cataloghi di arredamento che sono, appunto, immagini e non fotografie. Invece, una volta guardate le loro realizzazioni, mi viene il dubbio se la fotografia d'interni (con le sue esigenze di set da allestire, mobili da traspostare e costruire) e d'architettura (nella quale i problemi realizzativi si moltiplicano) non sia destinata a scomparire del tutto.
È così possibile bypassare il tradizionale processo fotografico, rivoluzionare le tradizionali fasi di composizione del processo fotografico e di allestimento di un set. Con Outset il referente è unico: non esiste una sala di posa reale, non serve realizzare il prodotto, trasportarlo o montarlo. Nel vostro nuovo studio fotografico virtuale tutto viene realizzato con software 3D e potrete scegliere tra le molteplici soluzioni predefinite o richiedere ambientazioni esclusive."
venerdì 8 maggio 2009
Tulipani in bianco e nero (iv)
Alla ricerca di nuove idee, devo dire che le fotografie in bianco e nero dei fiori mi iniziano a incuriosire. L'unico vincolo che mi sono dato è quello di non fare con Photoshop ciò che non potrei replicare in camera oscura e, quindi, limitare gli interventi alla regolazione del contrasto, della luminosità (con le eventuali mascherature), della nitidizza, oltrechè, ovviamente, alla conversione della fotografia dal colore al bianco e nero.giovedì 7 maggio 2009
Istantanea familiare
Nessun ricorso a Photoshop (se non per regolare il contrasto e la nitidezza della fotografia); mamma e bambina si sono trovate, semplicemente, nel punto in cui la morfologia delle colline lasciava filtrare un raggio di sole.La fotografia è stata scattata con una digitale, la Panasonic Lumix DMC FX 7, compatta che non amo particolarmente (così come non amo quasi nessuna compatta digitale, a dire il vero), ed era nell'orribile formato 3:4, ricondotto ad un più classico 2:3 in fase di lavorazione.
mercoledì 6 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
Fotografia notturna: autogrill in autostrada
Interrompo brevemente la serie di fotografie di fiori che sembra, oramai, dominare questo photoblog, per passare ad una fotografia notturna.E' uno scatto (a mano libera) di diversi anni fa quando, evidentemente (ma me ne accorgo solo ora) avevo il tempo per girare la città di notte. Ho fotografato di tutto: dai distributori di benzina alle cabine telefoniche debolmente illuminate. Se ritrovo i negativi mi impegno a postarli.
In questo caso ero in viaggio da Milano a Verona, ed il viaggio in autostrada io l'ho sempre associato alla fermata all'autogrill per un caffè. Senza questa fermata rituale, il viaggio diventava spostamento.
Macchina fotografica Canon EOS 50e, ottica Sigma 70-300mm f/4-5.6 APO, pellicola Kodak TMax 3200.
lunedì 4 maggio 2009
FotoGrafia, festival internazionale di fotografia di Roma
Il 29 maggio 2009 si apre a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, la VIII edizione di FotoGafia, il festival internazionale di fotografia di Roma.
Il festival durerà fino al 2 agosto 2009 e si terrà all’interno del Palazzo delle Esposizioni, nelle sale del Piano Alto e nella Sala della Fontana (lo scorso anno le mostre erano ospitate, oltre che al Palazzo delle Esposizioni, anche al Museo di Roma in Trastevere e alla Galleria Nazionale di Arte Moderna).
Sul sito ufficiale non è, al momento, ancora disponibile il programma delle esposizioni, anche se sul web abbiamo trovato queste indicazioni: «Tema di quest’anno sarà “Le declinazioni della gioia”. Mostra principale, invece, sarà quella del sudafricano Guy Tillim. Interessante sarà anche la collettiva FotoX1000 aperta ai tanti giovani fotografi che vogliono mettersi, per l’appunto, in mostra.»
Altre informazioni sul sito di ZoneAttive, la società che cura l'organizzazione del festival.
Il festival durerà fino al 2 agosto 2009 e si terrà all’interno del Palazzo delle Esposizioni, nelle sale del Piano Alto e nella Sala della Fontana (lo scorso anno le mostre erano ospitate, oltre che al Palazzo delle Esposizioni, anche al Museo di Roma in Trastevere e alla Galleria Nazionale di Arte Moderna).
Sul sito ufficiale non è, al momento, ancora disponibile il programma delle esposizioni, anche se sul web abbiamo trovato queste indicazioni: «Tema di quest’anno sarà “Le declinazioni della gioia”. Mostra principale, invece, sarà quella del sudafricano Guy Tillim. Interessante sarà anche la collettiva FotoX1000 aperta ai tanti giovani fotografi che vogliono mettersi, per l’appunto, in mostra.»
Altre informazioni sul sito di ZoneAttive, la società che cura l'organizzazione del festival.
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