venerdì 5 febbraio 2010

Fotografia e video

La distanza tra fotografia e video si fa sempre più sottile, e non penso -inquesto caso- all'aspetto tecnologico, ma alle tecniche narrative dell'una e dell'altra arte.

Esemplare, in questo senso, la campagna per presentare la nuova linea dello stilista Azucar: una storia grottesca, divertente, paradossale, raccontata in una sequenza di 59 fotografie (progetto Crudo Visual, fotografie di Alejandro Renteria).

mercoledì 3 febbraio 2010

Julia Solis, Abandoned Theaters

fotografia di vecchi teatri abbandonati, nel reportage di Julia Solis
© Julia Solis

La ricerca fotografica può orientarsi a mille diversi aspetti. Julia Solis ha orientato la sua macchina fotografica verso i teatri abbandonati, e ne è venuto fuori un reportage (Abandoned Theaters) nostalgicamente romantico.

martedì 2 febbraio 2010

Immagini di guerra

Catalogo della mostra ombre di guerra, edizioni contrasto
Da un bel po' di settimane mi sono appuntato di segnalarvi questo articolo di Federico Della Bella: "Guerra. Cosa ricordiamo?" che, muovendo dalle immagini che hanno documentato la guerra dal secolo scorso ad oggi, sviluppa una interessante, seppur breve, riflessione sull'iconografia della guerra.
Da leggere.

PS: L'articolo è un commento alle fotografie raccolte nella mostra Ombre di Guerra, voluta da Science for Peace, l'organizzazione umanitaria guidata da Umberto Veronesi, curata da Alessandra Mauro e Denis Curti, che ripercorre in 84 fotografie le guerre degli ultimi 70 anni, dal 1936 al 2007. Il catalogo della mostra è in vendita sul sito ContrastoBooks a 30 euro, ed è un bellissimo regalo per un appassionato di fotogiornalismo.

domenica 31 gennaio 2010

Finalmente un uccello in volo (caccia fotografica, iii)

OK, siamo ancora lontani dall'ottimo; non sarà un falco in planata ma una qualche specie di corvo, molto molto meglio -comunque- del pollo ruspante di ieri, o no?

corvo in volo, canon ef 70-300 stabilizzato, canon eos 10d
Quanto alla composizione c'è poco da dire: non c'è composizione. Ma qui si tratta di non affogare, non di vincere una gara di nuoto.

sabato 30 gennaio 2010

Fotografare gli uccelli (caccia fotografica, ii)

Seconda, disastrosa caccia fotografica.
Tutto quello che ho portato a casa è questa banalissima foto di un pollo.

fotografia di una gallina in un campoUn po'poco per uno che è uscito con l'ambizione di fotografare un'aquila (che, poi, non ci siano aquile nella mia zona è un altro discorso).

A mia giustificazione posso dire che:
  • la pioggia mi ha concesso giusto una ventina di minuti per uscire e scattare qualche foto;
  • era la seconda uscita in assoluto.
Per il resto, non ho colpe.

Anche questi 20 minuti mi hanno dato, tuttavia, un'indicazione utile: per fotografare gli uccelli in volo serve un tempo rapido, conviene puntare sulla messa a fuoco manuale e un diaframma almeno moderatamente chiuso per aumentare la profondità di campo. Il che vuole anche dire che o è una giornata luminosa, oppure bisogna ricorrere ad una manciata di ISO.

Unica consolazione della giornata è l'ottica (la Canon EF 70-300/4-5.6 IS USM): la fotografia del pollo è stata scattata con zoom a 200 mm (per una lunghezza focale equivalente di 320mm) e tempo 1/50 di secondo. La stabilizzazione ottica funziona, eccome!

Idee per fotografare gli animali

Vi piace (o vi piacerebbe) dedicarvi alla fotografia degli animali, e siete alla ricerca di ispirazioni?

Date un'occhiata al sito di Beate Miedl-Rissner e Gerd Pischl e divertitevi.

giovedì 28 gennaio 2010

Caccia fotografica, qualche consiglio (i)

Ovvero, come e cosa si può imparare anche da una disastrosa caccia fotografica.

Sabato notte, arrivato a casa, ho finalmente potuto assaporare il mio nuovo Canon EF 70-300 stabilizzato. E quale migliore occasione, per metterlo alla prova, di una caccia fotografica per il giorno seguente? Obiettivo: fotografare gli uccelli.
Detto fatto, ho fissato la sveglia alle 7: è noto, il mattino ha l'oro in bocca.

Domenica mattina: alle 7 ho spostato la sveglia alle 7,30 e, alle 7,30, l'ho spostata alle 8. Poi, per fortuna, alle 8 mia figlia ha deciso che era ora di alzarsi. Così, dopo una rapida colazione, e dopo aver infilato maglione giaccone e cappello di lana, sono finalmente uscito di casa.
Al collo la mia Eos 10D con il 70-300 della Canon, nella mia testa l'idea di tornare a casa con la fotografia vincitrice del prossimo Wildlife Photographer of the Year e, tutto intorno a me, -1° e ghiaccio ovunque.

Sono rientrato a casa dopo un ora, congelato e senza aver scattato neppure una fotografia non dico decente, ma neppure passabile. Uccelli fotografati: zero. Tutti o troppo lontani, o troppo veloci.

Comunque, qualcosa l'ho imparata:
  1. sarà anche lapalissiano ma, quando fa freddo, fa freddo!, ed è necessario coprirsi veramente bene, mani e testa compresi
  2. fotografare un uccello è l'ultima fase di un processo, che inizia con lo studio dell'animale, delle sue caratteristiche ed abitudini. In edicola, in queste settimane, c'è la serie (promossa da Repubblica) "il regno degli animali": può essere un primo passo in questa direzione (ma altri suggerimenti sono ben accetti)
  3. gli uccelli hanno il vizio di muoversi velocemente, e di non rispettare le nostre esigenze di fotografi: oltre a quanto detto al punto 2, è utile conoscere l'ambiente nel quale ci troviamo, per appostarci in luoghi dove gli uccelli passano o si fermano
  4. la lunghezza focale dell'obiettivo conta, ma relativamente. Un 300mm su di una reflex con sensore APS-C equivale ad un 480 mm su di una 35mm, più che sufficiente per iniziare se si conosce l'animale (vedi punto 2) e l'ambiente in cui vive (e torniamo al punto 3)
  5. anche la batteria della macchina fotografica risente del freddo, e la carica scende rapidamente. E' sufficiente tenere la batteria nelle tasche interne affinchè "si riprenda", ma nel mentre è utile avere una batteria di ricambio
  6. la fotografia di un uccello sul filo della luce non è per nulla originale
  7. meglio fissare il punto di messa a fuoco (ad esempio, quello centrale) che affidarsi agli automatismi, che potrebbero essere ingannati dallo sfondo
  8. anche l'esposizione può essere ingannata dallo sfondo, soprattutto se l'uccello è in volo; può essere utile sovraesporre di 1 stop/1,5 stop, oppure esporre a mano prima dello scatto
  9. il contesto è importante, lasciamo nella fotografia un po' di spazio (sic) anche per mostrare l'ambiente in cui il nostro amato uccello (o animale che sia) si muove
  10. come ultimo consiglio, riporto il primo consiglio di Tom Uhlman: "Il primo consiglio è quello di non andare alla ricerca degli uccelli, ma trovare una buona posizione dove scattare e poi attirare i volatili con cibo o richiami sessuali. Per cercare di mimezzarsi meglio si può utilizzare un tenda mimetica o qualsiasi nascondiglio vi possa dare copertura e libertà di scatto"
  11. questo, infine, non è un consiglio ma un suggerimento: per approfondire l'argomento, date un'occhiata al forum di hobbyuccelli.it e leggete l'articolo "caccia fotografica" su reflex.it.